lunedì , 25 settembre 2017
Home / Prodotti / Soda caustica in casa: tutti gli usi possibili

Soda caustica in casa: tutti gli usi possibili

La soda caustica è un composto chimico il cui nome secondo la nomenclatura Iupac è idrossido di sodio. La sua formula chimica è NaOH ed ha le caratteristiche di essere una base forte che a temperatura ambiente si trova allo stato solido. Altra caratteristica è la sua enorme solubilitá in acqua.
Dopo aver ripassato un po’ di chimica lasciamo i banchi di scuola e torniamo in casa per vedere come questo composto possa essere utilizzato in maniera pratica.

L’uso della soda caustica: a cosa serve?

Questo composto chimico in casa viene utilizzato per i più disparati usi. Molto utile è per sgorgare lavandini o tubi intasati, ma anche nella produzione di sapone fai da te oppure per le olive, viene infatti impiegata nel processo di rendere questo frutto meno amaro e commestibile a tutti i palati.

Soda caustica per sturare

Analizziamo ora come possa essere usata per sturare un tubo o un lavandino intasato seguendo delle semplici mosse.

Innanzitutto vi sconsiglio di acquistare gli sgorganti già pronti all’uso, essi infatti sono formati per 90 % di idrossido di sodio che se inalato può essere nocivo e comunque danneggiare le superfici metalliche del vostro lavandino ma soprattutto la vostra pelle e le vostre mani; è un composto altamente nocivo per la nostra salute. Vediamo ora come preparare uno sgorgante fai da te che sarà sicuramente meno tossico che quello in commercio.

 

 

 

 

 

Prima di tutto dovete procurarvi della soda caustica in scaglie e aggiungerne un cucchiaio in un litro di miscela di acqua calda e aceto. Ora non vi resta che mescolare e maneggiare con cura la soluzione e infine di versarla nel lavandino che va sturato.

Soda caustica per pulire

Questo prodotto può essere utilizzato per pulire dello sporco ostinato e incrostato. In particolare è adatta per pulire il forno. Basta creare una miscela di acqua bollente, sale e un goccio di aceto a cui aggiungere un piccolo cucchiaino di soda caustica. Dopo aver indossato guanti protettivi potrete con una spugna iniziare a passare le pareti interne del vostro forno per ottenere così l’elettrodomestico come nuovo.

Soda caustica anche in cucina!

Sembrerà strano che la soda caustica possa essere usata anche in cucina (ma non per pulire), infatti viene utilizzata anche per preparare delle pietanze.
In genere viene sostituita dal bicarbonato di sodio (sicuramente più agevole da maneggiare) ma in alcuni preparati viene utilizzata direttamente la Soda Caustica.
Nei paesi germanofoni è molto più comune trovare la sua applicazione in ambito culinario, ad esempio ci piace ricordare il suo utilizzo nella preparazione delle Brezel (simil pane), infatti questo “pane” prima di essere cotto viene immerso per qualche secondo in acqua bollente e soda caustica, in modo tale da far ottenere al preparato un aspetto lucido, in fase di cottura tutta la “pericolosità” della soda caustica va a svanire completamente.

Per restare un pochino di più in terra nostrana, possiamo far riferimento all’uso della soda caustica per la DEAMARIZZAZIONE delle olive.
Senza scendere troppo nel dettaglio possiamo dire che per togliere l’amaro dalle olive viene usata una soluzione di soda caustica (in genere intorno al 2%, ovvero 20 gr in 1 litro d’acqua), le olive vengono immerse in questa soluzione e si aspetta che la stessa penetri nelle olive (tagliando le olive e controllando la parte che scurisce si riesce a capire quando toglierle dalla soluzione).

Questi erano solo alcuni esempi dell’utilizzo della soda caustica in cucina per sfatare il fatto che questo composto sia solo ed esclusivamente pericoloso e corrosivo, ovviamente va trattato con i dovuti modi e le dovute concentrazioni per far si che non sia pericoloso, di conseguenza raccomandiamo sempre la massima attenzione.

Soda caustica per sverniciare il legno

Ovviamente nel nostro blog non potevamo non trattare questo aspetto… sverniciare il legno con la soda caustica!
Quello della sverniciatura è un aspetto molto sentito nel nostro settore perchè spesso equivale al recupero di oggetti o strutture molto rovinate che devono però essere assolutamente recuperate.
Nel fai da te non è molto comune usare la soda caustica per sverniciare i mobili, mentre questo sistema di sverniciatura è molto più usato in falegnameria.
Ovviamente prima di arrivare a questa soluzione si devono tentare le strade più comuni per sverniciare, ma dove gli altri sistemi falliscono spesso con la soda caustica si ottengono ottimi risultati.
Non vogliamo scendere troppo nel dettaglio in questo articolo, ma intanto vi diamo qualche nozione generica: in linea di massima per procedere alla sverniciatura di vecchi mobili con soda caustica, bisogna sciogliere 750/1000 gr in un litro di acqua tiepida per poi applicarla con le dovute cautele e protezioni sull’oggetto da trattare.
Dopo la sverniciatura/sbiancamento del legno, consigliamo di passare dell’aceto e acqua sul mobile e far arieggiare per almeno 24 ore.
Una volta che il mobile sarà completamente asciutto dovrà essere levigato con della carta vetrata, questo perché tale trattamento tende a sollevare le fibre di legno e quindi rende molto poroso il legno subito dopo il trattamento.

Soda caustica liquida o in scaglie

Questo prodotto si può trovare in commercio in due modi: o in scaglie di media misura oppure il formato liquido per poi essere dosato in gocce, forse questo è un po’ meno presente in commercio.

Soda caustica dove si compra e prezzo

Oggi è facilmente reperibile su internet, su siti specializzati o semplicemente su amazon. I prezzi per questo tipo di prodotto variano molto, come si può evincere anche dai nostri box pubblicitari, si va da pochi euro fino ad arrivare a 10/15 euro, questa forbice ovviamente dipende moltissimo dalla quantità acquistata.

Immagine By Walkerma (Own work) [Public domain], via Wikimedia Commons

Vedi anche

trapano a percussione

Miglior trapano avvitatore: prezzi, offerte e recensioni

È il re degli elettroutensili, l’attrezzo da lavoro più utilizzato tanto dai professionisti quanto dagli ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *