venerdì , 21 luglio 2017
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Sverniciatore: a cosa serve?

Lo sverniciatore è uno strumento necessario quando vogliamo rinnovare un oggetto precedentemente verniciato.

Come usare lo sverniciatore

In commercio esistono molti sverniciatori chimici adatti sia al legno che al metallo. Per utilizzarli è sufficiente usare un pennello per stendere il gel sulla superficie da trattare, un raschietto per rimuovere la vernice ammorbidita dallo sverniciatore, una spazzola di ferro per rimuovere i residui. Una volta rimossa la vecchia vernice bisogna lavare la superficie per assicurarsi di rimuovere eventuali residui di composto chimico. É necessario usare mascherina, guanti e occhiali per evitare di venire a contatto con sostanze chimiche presenti nella vernice, specialmente se si tratta di vecchie vernici al piombo.

Sverniciatore per legno

In questo caso bisogna stendere lo sverniciatore con un pennello assicurandosi di raggiungere bene tutti gli eventuali punti di giuntura. Se possibile è meglio smontare l’oggetto nelle sue singole parti per meglio rimuovere la vernice. Una volta lavato e asciugato l’oggetto si procede con la carteggiatura per preparare l’oggetto ad ospitare un nuovo trattamento. É possibile usare uno sverniciatore a caldo, ovvero un phon da carrozziere. Ne esistono di vari prezzi a seconda dell’utilizzo che se ne vuole fare. In questo caso bisogna fare attenzione a non compromettere la superficie sottostante insistendo troppo in una zona ristretta. Il vantaggio del phon da carrozziere risiede nel suo duraturo utilizzo e nell’uso del calore in sostituzione ad agenti chimici. Anche in questo caso è necessario usare tutte le protezioni precedentemente indicate in quanto le sostanze nocive provengono principalmente dalla vecchia vernice che si vuole rimuovere.

Sverniciatore per ferro

Per oggetti in ferro si procede come per il legno. Spesso gli sverniciatori chimici sono universali e vanno bene per entrambe i materiali. I tempi di posa dello sverniciatore sulla superficie da trattare sono indicati sulla confezione. Nel caso in cui rimangano tracce di vecchia vernice basta procedere con una nuova applicazione andando a insistere nei punti più difficili. Anche in questo caso si può usare il phon da carrozziere tenendo presente che se nel caso di superfici di legno si può correre il rischio di bruciare la superficie trattata, nel caso di metalli bisogna evitare il surriscaldamento per non incorrere in deformazioni dell’oggetto stesso.

Sverniciatore murale

Si tratta di gel studiati appositamente per rimuovere vernici dai muri. Il caso tipico è la rimozione di graffiti indesiderati. Si applica come negli altri casi e, una volta atteso il tempo di posa indicato, viene rimosso con una spazzola, stracci o carta assorbente. Risciacquare con abbondante acqua in pressione.

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