domenica , 19 novembre 2017
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Vetroresina: tutti gli usi

Dove si usa la vetroresina

La vetroresina è uno dei materiali più adoperati dagli hobbisti per via della sua grande versatilità e perché serve per disparati motivi.
Il massimo impiego della vetroresina si trova quando bisogna ricostruire alcune parti mancanti sui paraurti delle auto vetture oppure come una sorta di vernice per rendere impermeabile il legno.
La vetroresina è un prodotto di recente realizzazione che viene molto apprezzato da chi ama le metodiche del fai da te per le sue impeccabili proprietà e resistenza agli agenti atmosferici avversi.
Chi ha dimestichezza con queste pratiche saprà sicuramente che per quanto riguarda l’aggiusto dei paraurti, la vetroresina dovrà essere acquistata in versione solida e poi andrà diluita con speciali solventi che la rendono capace di riempire fessure e crepe.
Dopo l’essiccazione, la parte andrà trattata con speciali tele abrasive ed infine verniciata con vetroresina liquida nera o di altre tonalità.
Gli appassionati usano la vetroresina per costruire alcune parti interne o esterne delle auto.
La vetroresina può essere utilizzata anche per costruire piscine senza difficoltà perché si acquistano monoblocchi da assemblare e basta solo scavare per interrare il manufatto.

Vetroresina liquida

La vetroresina liquida si acquista in kit completi di ogni elemento per far indurire la sostanza e lavorarla.
I kit contengono la resina epossidica trasparente, un contenitore per miscelare, un pennello, una sostanza indurente e una stuoia di vetro o fili pressati.
Prima di trattare i vari elementi, bisogna pulirli ed eliminare qualsiasi impurità ed infine carteggiarli.
Poi si miscela la resina liquida con l’indurente e si stende sulla stuoia aiutandosi con la punta del pennello per far aderire la sostanza.
La resina liquida si indurisce circa in un’ora ma è necessario sottolineare che il tempo di lavorazione si riduce a soli 15 minuti quindi, occorre precisione e una tempistica molto rapida ed è consigliabile avere tutto a porta di mano.

Come lavorare la vetroresina

La vetroresina si lavora soprattutto per ciò che concerne la carrozzeria ma i suoi impieghi sono vari.
Per lavorarla correttamente si sovrappongono degli strati di filato di vetro o dei feltri che vengono impregnati con sostanze in poliestere.
Dopo aver aspettato l’indurimento si noterà un consistente aumento della sostanza che comunque rimane elastica e facilmente plasmabile.
Per la lavorazione occorre una levigatrice rotorbitale, delle forbici, dei guanti, il feltro di filato vetroso e ovviamente il modello.
Con le forbici si sagoma il tessuto, si aggiunge il liquido catalizzatore per favorire l’indurimento e si applica il tutto sul modello.
Le operazioni successive a questa operazione sono manuali e prevedono l’uso della levigatrice, della carta vetrata per correggere le imperfezioni e di un solvente per eliminare la patina appiccicosa che si forma ed infine, delle rasate di stucco.

 

Immagine: By SecretDisc (Own work) [CC BY-SA 3.0 or GFDL], via Wikimedia Commons

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