giovedì , 14 dicembre 2017
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Come togliere il silicone da pavimento, vetro e piastrelle

Il silicone è un prodotto molto utilizzato in casa specie in cucina e in bagno, funziona infatti da sigillante per le piastrelle, evita la penetrazione dell’acqua, protegge e igienizza le fessure prevenendo la formazione della muffa.

Nel corso del tempo è possibile che la protezione si rovini e che sia quindi necessario rimuovere il silicone secco da piastrelle, vetro, marmo o pavimenti. L’operazione è molto semplice, vediamo insieme come procedere e quali sono i prodotti giusti da utilizzare.

Eliminare il silicone fresco

Essendo molto facile da applicare, capita spesso di farlo in autonomia e qualche piccolo errore può sempre capitare. Quando il silicone è ancora fresco, toglierlo è un gioco da ragazzi. Per raccogliere il silicone in eccesso basterà servirsi di una spatola, mentre per i residui potrai aiutarti con degli stracci asciutti e puliti.

E se finisce sulle mani? Ecco come toglierlo!

Potrebbe capitare che il silicone vada a finire sulle mani, ma nessun problema. L’importante è giocare sul tempo, quando il silicone è ancora fresco, rimuoverlo è molto semplice: basterà lavare bene le mani con acqua tiepida e torneranno quelle di prima.

Se invece il silicone si è già indurito, formando una pellicina biancastra, bisognerà utilizzare dei metodi più energici. Lava le mani con acqua calda e sapone più volte, se il silicone non va via prova a utilizzare una spugnetta abrasiva (quella per lavare i piatti) sulle parti interessati. Un altro metodo efficace e incisivo per rimuovere i residui di silicone dalle mani è attraverso una limetta per le unghia. Lava bene le mani, asciugale e passa un limetta sulle zone macchiate dal silicone. Esegui dei movimenti delicati e circolari. Dopo aver rimosso tutti i residui, lava e asciuga le mani e applica una crema idratante per evitare screpolature e rossori. Il gioco è fatto! Le tue mani saranno libere dal silicone.

Come togliere il silicone dai vestiti

E se il silicone ha macchiato vestiti e tessuti? Ecco come togliere le macchie di silicone dai tuoi capi. Se si tratta di poche tracce e il tessuto macchiato è chiaro puoi applicare qualche goccia di solvente per smalto direttamente sulla macchia. In pochi minuti i residui di silicone si scioglieranno.

Se la macchia è molto grande e il tessuto scuro potresti utilizzare del burro. Sì hai letto bene, proprio del burro da cucina. Strofina il panetto sulla macchia e quando si è sciolto lascia agire qualche minuto. Strofina con della carta assorbente per rimuovere il tutto. A questo punto puoi procedere insaponando la zona dove hai passato il burro per eliminarne ogni traccia e successivamente con il lavaggio del capo.

La terza alternativa è utilizzare dei prodotti specifici, la trielina o il rimuovi silicone, che troverai facilmente nei negozi di ferramenta. Questi prodotti vanno maneggiati con cura e con le dovute precauzioni, seguendo sempre le istruzioni riportate sulla confezione.

Come togliere il silicone secco da pavimento, piastrelle e vetro

Fin’ora ci siamo occupati di vedere come togliere il silicone ancora fresco da superfici, mani e vestiti. Ma che fare se si vuole rimuovere il silicone vecchio da pavimento, piastrelle vetro, box doccia, dopo che ha fatto il suo tempo?

Procediamo con il pulire bene la zona che dobbiamo trattare. A questo punto con una lametta sottile possiamo utilizzare una spatola per rimuovere il silicone, o nel caso in cui sia particolarmente duro un raschietto. In commercio è possibile trovare spatole specifiche per rimuovere il silicone, come questa in vendita su Amazon:

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Se stai incontrando delle difficoltà, potrebbe essere necessario cercare di ammorbidire il silicone ormai indurito, ad esempio con una pistola termica regolata al minimo. Se non ne possiedi una, puoi porre dei panni bagnati lungo la zona da cui devi rimuovere il silicone, lasciandoli agire per 2/3 giorni. In molti utilizzano anche alcool etilico, acetone o acqua ragia. Qualcuno consiglia di utilizzare l’aceto, ma  il rischio è quello di macchiare le superfici, specie le più porose.

In questo modo il silicone secco si ammorbidirà agevolando il lavoro di rimozione.

A questo punto con cutter, lametta, raschietto o spatola, puoi iniziare a tagliare il silicone lungo i bordi per poi rimuoverlo interamente con le mani. La striscia di silicone verrà via per intero, ma per essere certo di togliere ogni minimo residuo potresti passare un aspirapolvere lungo le fughe. A questo punto prima di applicare del nuovo silicone ti consiglio di usare un prodotto antimuffa o dell’alcol denaturato per eliminare ogni traccia di muffa.

I prodotti per togliere il silicone

Il metodo appena descritto potrebbe non essere efficace se il silicone è particolarmente secco, spesso e indurito.  Se questo è il tuo caso è meglio non insistere con spatole e raschietti per evitare di rovinare le superfici circostanti. Se questo è il tuo caso puoi usare dei prodotti specifici, veri e propri solventi chimici, che è possibile trovare in commercio sotto forma liquida o spray.

Se vuoi evitare l’uso di prodotti chimici, potresti provare con dell’alcol, molto efficace su superfici lisce come il vetro.

E tu cosa utilizzi per togliere il silicone? Lasciaci un commento e raccontaci il tuo metodo infallibile.

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