sabato , 26 maggio 2018
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Massetto autolivellante: cos’è e a cosa serve?

Il massetto è uno strato che si sviluppa orizzontalmente e fa parte dello strato che va a creare i solai. Questo elemento strutturale ha come scopo quello di regolare il piano di posa dove andrà poi a sovrapporti la pavimentazione, inoltre questo strato ha la funzione di separare le finiture da quella che è la struttura vera e propria dell’abitazione. I massetti possono essere di molti tipi ma quello che più comunemente viene usato in edilizia è quello autolivellante, esso infatti rispetto alle altre tipologie è di più facile stesura per via della sua miscela nettamente più fluida che ne permette la lavorazione sia attraverso metodi tradizionali e manuali, sia con macchine intonatrici. Generalmente lo strato del massetto è alto circa 4 centimetri ma in alcuni casi può arrivare fino agli 8 e serve principalmente per definire le pendenze dei balconi e per coprire i piani orizzontali degli edifici.

Massetto autolivellante per il riscaldamento a pavimento

Il massetto autolivellante è usato anche per annegare le tubazioni che andranno poi a costituire gli impianti del riscaldamento a pavimento, in questo modo il calcestruzzo nasconde le serpentine e aderisce loro in maniera perfetta. Questo sistema è particolarmente apprezzato perché permetto una dispersione energetica molto bassa, andando a creare una resa in calore molto elevata. Per questo tipo di intervento si preferisce utilizzare dei massetti autolivellanti di spessore ridotto in modo che la trasmittenza termica venga agevolata, quelli tradizionali di sabbia e cemento infatti risulterebbero più grossi e comprometterebbero notevolmente l’irrorazione del calore all’interno della stanza.

Posa del massetto autolivellante

Ora che abbiamo scoperto cosa sono i massetti autolivellanti vediamo insieme come provvedere alla loro posa. Prima di iniziare i lavori è necessario che tutti gli impianti vengano coperti per evitare un loro danneggiamento, questa operazione viene fatta utilizzando dei conglomerati leggeri che hanno lo scopo di regolare la disposizione delle tubature. Ponete attenzione alla superficie della posa, essa dovrà essere totalmente prima di impurità come polveri e grassi, con dei fogli di polietilene potrete poi creare una barriera di fondo che staccherà la struttura del massetto dal fondo. Durante questa operazione abbiate cura che i fogli non creino delle gobbe. Attraverso l’utilizzo di materassini termoacustici potrete valutare lo spessore del massetto in modo da scongiurare possibili effetti di molleggiamento sulla superficie. Il materiale utilizzato deve essere completamente privo di grumi e può essere steso o manualmente attraverso una spatola, o meccanicamente attraverso strumenti moderni di livellazione.

Massetto autolivellante: il prezzo

Il massetto autolivellante ha dei costi che vanno dagli 11 ai 15 Euro per metro quadrato se si parla di quello per superfici radianti, per quello tradizionale invece ci si assesta sui 10 euro circa. In fin dei conti i costi non sono cosi ingenti se si pensa alla funzione straordinaria che svolge questa struttura all’interno della vostra abitazione.

Immagine: By Matera Inerti S.r.l. [CC BY-SA 4.0], from Wikimedia Commons

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