domenica , 19 novembre 2017
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Riscaldamento a battiscopa: tutti i pro e i contro

Impianto di riscaldamento a battiscopa: cosa serve per realizzarlo

Per poter costruire un impianto di riscaldamento a battiscopa è necessario costruire una canalizzazione, che di solito ha un’altezza di 15 centimetri e una profondità di 3 centimetri. All’interno della suddetta canalizzazione andranno inseriti dei tubi metallici, generalmente fatti con un materiale avente una buona conducibilità termica (come il rame) e collegati ad una fonte di calore capace di scaldare l’acqua del sistema di riscaldamento, come una caldaia. Le tubazioni appena citate di solito hanno un diametro di circa 12 o 13 millimetri e servono per formare il circuito che porterà l’acqua calda e quella da scaldare in giro per l’appartamento dove si sceglie di installare questo sistema di riscaldamento. Infine vi è da citare la presenza di lamelle metalliche, fatte principalmente di alluminio o in alternativa d’ottone. Questo componente, connesso alle tubature precedentemente citate serve ad aumentare la superficie radiante per il calore.

Opinioni sul riscaldamento a battiscopa: vantaggi e svantaggi

Tra i vantaggi derivati dall’utilizzo del sistema di riscaldamento a battiscopa si possono trovare sicuramente:

  • viene richiesta poca acqua per poter far funzionare il sistema stesso (mediamente per un appartamento di 100 metri quadri sono richiesti circa 10 litri d’acqua);
  • bassa inerzia termica, che determina quindi la velocità con cui l’impianto di riscaldamento va a regime;
  • l’irraggiamento del calore viene anche eseguito parzialmente dalle pareti e dal pavimento, di conseguenza la quantità di calore irradiata sarà molto alta a prescindere dalla superficie dell’abitazione;
  • risparmio energetico considerevole.

Tra gli svantaggi invece è possibile citare:

  • difficoltà nel posizionare i mobili intorno alle pareti perimetrali;
  • difficoltà nell’installare tubazioni che devono passare da stanza a stanza.

Riscaldamento a battiscopa: prezzi e costi di realizzazione

Per quanto concerne i prezzi dei componenti e della realizzazione dell’impianto vi è da dire che un battiscopa radiante completo ha un costo medio di 105 euro al metro lineare. Inoltre vi è anche da considerare la presenza di collettori, che vanno scelti in base al numero di circuiti che dovranno essere alimentati in seguito; generalmente per un collettore che permette la connessione di 2 circuiti si ha una spesa di 325 euro mentre per un modello che dà la possibilità di alimentare 9 circuiti contemporaneamente ha un costo di 500 euro. Un termostato modulante, con cui si va a regolare la temperatura del sistema di riscaldamento ha un costo di 100 euro al pezzo. Per le testine modulanti e la centralina apposita si arriva a spendere 120 euro per il primo componente citato e 150 euro per il secondo. Quindi per la realizzazione di un impianto di questa tipologia si può arrivare a spendere indicativamente tra i 130 euro ai 150 per metro lineare. In questa somma vengono incluse la posa in opera e il costo dei materiali.

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