giovedì , 19 aprile 2018
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Vetrocemento

Vetrocemento: mattoni e pareti di design

Capita spesso che, all’interno degli ambienti delle nostre abitazioni, ci sia bisogno di maggiore luce, soprattutto quando si ha a che fare con edifici datati, che hanno bisogno di essere messi a nuovo, o quando un’inappropriata progettazione architettonica ha creato degli spazi interni poco illuminati dalla luce naturale.

Per risolvere il problema della luce e irradiare gli ambienti più cupi della nostra casa, possiamo ristrutturare questi spazi utilizzando un materiale dal design accattivante e leggero, e allo stesso tempo con una struttura solida e sicura; sto parlando del vetrocemento, che è sempre più utilizzato, anche per progetti ex-novo, come componente aggiuntiva di decoro e design.

Cos’è il vetrocemento?

Questo materiale inventato nei primi anni del 1900, faceva parte dei materiali “poveri”, e quindi, era usato per realizzare i capannoni industriali; oggi invece, lo ritroviamo nelle nostre case, sempre più presente e pronto a creare, con il suo colore e la sua luminosità, degli ambienti di design unici ed eccezionali, caratterizzati da un tocco in più di originalità ed eleganza.

Il vetrocemento permette di alzare delle pareti, in modo tale da dividere uno o più spazi e, al tempo stesso, non rinunciando alla perdita della luce esterna.
In poche parole, il vetrocemento è composto da dei mattoncini trasparenti, o semi-trasparenti, che si chiamano vetromattoni, e che riescono, sia ad isolare perfettamente due ambienti distinti, che ad essere impermeabili e resistenti; il tutto senza compromettere la privacy tra questi ambienti, e permettendo alla luce di passare all’interno dei mattoni di vetro, arrivando da uno spazio e l’altro.

I mattoni in vetrocemento: trasparente o colorato?

I vetromattoni, a loro volta, sono formati da due formelle di vetro, separate tra di loro da una camera d’aria pressurizzata (è questa che aumenta le proprietà isolanti), e sono giuntati da cemento armato, elemento che conferisce a questo materiale un’enorme resistenza ed un’altissima impermeabilità.
Questo bellissimo materiale può essere utilizzato per molteplici funzioni, sia all’esterno degli edifici che al suo interno, e tramite la consulenza di un architetto è possibile sfruttare tutte le sue proprietà nel miglior modo possibile.

Esistono diverse tipologie di mattoni in vetrocemento, si va dai classici vetromattoni trasparenti a quelli satinati per un’illuminazione più soffusa. La satinatura su entrambi i lati rende il vetrocemento completamente opaco e dà quindi maggiore privacy.

Se si vuole dare un tocco di colore e originalità si può sempre ricorrere a mattoni in vetrocemento colorati o decorati. Davvero di grande impatto e dal design molto particolare.

Le dimensioni dei mattoni in vetrocemento

Oltre ai più classici vetromattoni quadrati, è possibile trovare anche mattoni rettangolari. I formati più comuni sono il 19x19x8 cm fino ad arrivare a 33x33x12 cm.

Parete in vetrocemento: tra design e funzionalità

Come detto il vetrocemento è un materiale utilizzato per la costruzione di pareti divisorie, che però abbiano la caratteristica di non essere troppo invasive e di lasciar passare la luce. Essendo un materiale molto particolare e potendo anche scegliere dei mattoni satinati, decorati o colorati, la parete in vetrocemento diventa un vero e proprio elemento di design e di arredamento, oltre naturalmente a espletare le sue funzioni strutturali.

C’è da dire inoltre che è possibile prevedere una parete in vetrocemento con proprietà di isolamento termico e acustico, basta scegliere mattoni con queste caratteristiche.

Doccia in vetrocemento

Un altro impiego molto in voga per il vetrocemento riguarda la realizzazione delle docce, più in particolare per le mura delle docce in muratura che hanno bisogno di una buona illuminazione. Sempre in ambito bagno, questo materiale può essere utilizzato per creare una parete divisoria, dando vita così a due ambienti separati o per realizzare la parete della vasca.

Montaggio e posa del vetrocemento

Quando si effettua una parete di vetrocemento bisogna stare attenti a non realizzarla troppo grande, poiché il vetrocemento non è un materiale portante.
Se si inserisce, tra la malta delle varie file di vetromattoni, un tondino di acciaio, si possono riuscire a raggiungere delle luci che arrivano fino a 6 metri.
Per mettere in opera una parete di vetromattoni, per prima cosa, bisogna costruire l’intelaiatura in legno che andrà ad accogliere la struttura in vetromattoni; quest’intelaiatura si dovrà fissare con dei tasselli alle pareti, al pavimento e al soffitto, e dovrà avere uno spessore di massimo 7 centimetri, ed occupare perfettamente tutto il perimetro della parete da realizzare in vetrocemento.
Nei segmenti laterali e superiori dell’intelaiatura in legno si dovrà posizionare il giunto ad espansione, per permettere i successivi assestamenti strutturali.
A questo punto, non resta che stendere la malta sulla base della struttura di legno, per formare il primo strato. Con i distanziatori ad L sull’angolo e a T sull’estremità dei vetromattoni, si inizierà ad alzare il muro.
State attenti, durante questa procedura, a far si che la distanza tra i mattoni rimanga sempre la stessa.
Una volta completata ogni fila, prima di procedere con la successiva, è consigliabile controllare con una livella a bolla l’esatta messa in opera dei vetromattoni.
Tolta la malta in eccesso, occorrerà fare asciugare per almeno 48 ore, e successivamente si potranno pulire le parti in vetro.

Avrete finalmente in casa sia un elemento d’arredo e di decoro, capace di creare spazi dal design fresco e unico, sia una parete funzionale, con lo scopo di migliorare e risolvere quegli spazi della casa caratterizzati da poca luminosità.

parete in vetrocemento

Vetrocemento: i prezzi

Il prezzo dei singoli vetromattoni è molto basso, specie per quelli più semplici. Parliamo di circa 2 euro per un vetromattone da 19x19x8 cm. Se optiamo per il vetrocemento colorato, il prezzo sale intono ai 5 – 9 euro. Ovviamente dobbiamo poi considerare il costo della manodopera, per il quale va preventivata una spesa di circa 100-150€ al metro quadro.

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