martedì , 19 Novembre 2019
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Encausto: la tecnica per restaurare il legno

Il trattamento all’encausto è una finitura per restaurare il legno molto utilizzata. In commercio puoi trovare prodotti già pronti all’uso, semplici da preparare ed applicare, ma non sono sempre di buona qualità. Vediamo nel dettaglio cos’è l’encausto.

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Encausto cosa è a cosa serve

L’encausto è una bellissima finitura e particolarmente sicura da applicare su mobili in legno, puoi effettuarla utilizzando prodotti all’essenza a base di cera d’api mescolata con altri tipi di cere, solitamente carnauba, e il tutto diluito con un solvente: la trementina. È fondamentale prima di acquistare un determinato prodotto controllare quanta percentuale di c’era d’api è presente al suo interno. Come puoi farlo? È molto semplice, basta leggere attentamente i componenti da cui è formato il prodotto sull’etichetta, come indicato dalla legge.

Tecnica encausto i vari passaggi da eseguire

Preparare il prodotto encaustico non è assolutamente difficile, è molto importante però che presti molta attenzione durante il suo utilizzo, poiché il solvente che utilizzerai per crearla è altamente infiammabile. È fondamentale quindi per scaldare, utilizzare un fornello elettrico piuttosto che una fiamma libera, molto pericolosa in questo caso. Vediamo il procedimento esatto, passo passo, per realizzare un restauro del legno utilizzando l’encausto:

  • Innanzitutto devi pesare circa 120 grammi di cera d’api, dopodiché riduciti in piccoli pezzi con l’aiuto di un coltello, in seguito aggiungi 80 grammi di c’era di carnauba.
  • Trasferisci il mix che hai appena creato in un pentolino che utilizzerai esclusivamente per questo scopo (questo perché il composto ottenuto sarà estremamente tossico e nel caso in cui il pentolino fosse riutilizzato in seguito per cucinare potrebbe essere nocivo per la salute), unisci dunque al composto 80 cl di trementina.
  • Adesso puoi iniziare a scaldare il tutto a bagno maria, mescolandolo ogni tanto con una spatola. In questo momento devi prestare una particolare attenzione per evitare pericolosi disastri, infatti la trementina è molto infiammabile e non deve assolutamente schizzare sul fuoco, inoltre la cera bollente è estremamente ustionante.
  • Una volta che la cera si è sciolta completamente e tutto si è unito in modo uniforme, puoi togliere dal fuoco il composto e con molta cautela versarlo in dei barattoli di vetro.
  • Quando la cera è raffreddata del tutto, devi chiudere ermeticamente i vasetti e, cosa fondamentale, conservali in un luogo buio, fresco ed asciutto.
  • Se vuoi utilizzarla immediatamente passala direttamente sul legno che devi trattare quando ancora è calda e lasciala agire, però prima che si asciughi completamente tampona la superficie con della cera d’api cremosa, in modo tale da lavorare la parte e far penetrare profondamente l’encausto. La parte liquida entrerà in profondità nel legno, mente la cera cremosa utilizzata formerà una pellicola protettiva in superficie, questo permetterà di lucidare saltuariamente il legno per riportare il mobile alla sua lucentezza iniziale.

Gli esperti suggeriscono di utilizzare le seguenti dosi: 8% di carnauba, 80% di essenza di trementina e il restante 12% di cera, però non è una concentrazione tassativa, infatti a forza di utilizzare questo composto acquisirai esperienza e capirai se aumentare oppure diminuire le dosi in base al tipo di legno che devi trattare. Se il legno da lavorare è più duro avrai bisogno di un prodotto più diluito, mentre per un legno tenero che ha i pori più aperti dovrai utilizzare un prodotto concentrato. Il composto ottenuto con le dosi sopracitate è perfetto per stendere la cera a pennello una volta riscaldata accuratamente. L’encaustico, inoltre, puoi colorarlo aggiungendo alla miscela ottenuta un colorante a base di anilina della tonalità di colore desiderata.

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