giovedì , 21 giugno 2018
Home / Prodotti / Siporex: vantaggi e svantaggi
blocchi siporex

Siporex: vantaggi e svantaggi

Il siporex è stato inventato nel 1930 da un gruppo di ricercatori svedesi (tra cui Ivar Eklund e Lennart Forsen) che svilupparono ulteriormente il brevetto dell’architetto Axel Eriksson. Il risultato è stato un materiale da costruzione leggero e preconfezionato, ideale per le soluzioni prefabbricate e commercializzato anche con i nomi di gasbeton, iperblock, calcespan, ytong, aircrete, thermalite, celcon e yurox.

Siporex: cos’è?

È un materiale che viene usato in maniera diffusa in edilizia in quanto le sue caratteristiche tecniche lo rendono una soluzione vantaggiosa e ampiamente adattabile ai diversi contesti. Si tratta di una tipologia di calcestruzzo aerato autoclavato, tuttavia, a differenza del normale calcestruzzo, la sua composizione prevede l’aggiunta al cemento e all’acqua dell’ossido di calcio e di sabbia silicea molto fine. Al tempo stesso, a seconda della densità che si vuole avere, si versa all’impasto una percentuale variabile (tra il 5% e l’8% del volume totale) di polvere di alluminio, un agente espandente necessario per attivare il processo di lievitazione. Si tratta di una fase fondamentale per rendere il materiale aerato: infatti si formano pori che, una volta riempiti d’aria, rendono il siporex isolante. La microposità si crea lasciando riposare l’impasto a 20°c all’interno di appositi casseri.

A questo punto si taglia il materiale in pannelli, lastre e blocchi da mettere a stabilizzare e maturare in autoclavi portando la temperatura a 200°C e la pressione a 12 atmosfere. Una volta terminato il processo di produzione i prodotti in siporex possono essere imballati, stoccati e messi in commercio.

Ancora oggi le sue proprietà suscitano l’interesse e lo stupore degli operatori in ambito edile: infatti è un perfetto isolante dal punto di vista acustico e termico e dura a lungo nel tempo. Questa sua caratteristica è garantita dalla sua straordinaria resistenza sia agli urti, ai graffi e agli impatti che alla trazione e all’azione dei raggi solari e degli agenti atmosferici (neve, pioggia, vento, escursioni termiche, alte e basse temperature, ghiaccio). Proprio per questo motivo può essere adottato perfettamente negli ambienti esterni e interni, per realizzare elementi strutturali e rivestimenti. La versatilità del siporex è legata anche al fatto che questo materiale edile presenta un’elevata lavorabilità, simile a quella del legno, ed è facile da applicare perché molto leggero. Di conseguenza si possono realizzare pannelli decorati oppure pareti smussate, sagomate, lisce o arrotondate a seconda dei propri gusti. Infine il siporex possiede un’alta inerzia termica e una notevole permeabilità al vapore: proprio per questo motivo il suo uso è diffuso anche in bagno e nelle cucine, persino in quelle in muratura.

Blocchi in siporex: dove utilizzarli

Il siporex si caratterizza per un’ampia versatilità d’uso ed è in grado di innovare e rivoluzionare la tecnica costruttiva tradizionale. Infatti, a differenza di quanto accadeva in passato, diventa possibile utilizzare un unico materiale per l’intero ciclo costruttivo. Questo materiale edile risulta essere adatto per la realizzazione di:

  • elementi portanti;
  • strutture armate;
  • solai di calpestio che rispondono ai requisiti per quanto riguarda l’isolamento termoacustico e la resistenza al fuoco;
  • strutture non armate;
  • solai di copertura resistenti al fuoco e isolati dal punto di vista termo-acustico;
  • tamponature;
  • tramezzi;
  • strutture di caminetti;
  • pareti divisorie e portanti.

Questa versatilità costruttiva viene garantita dal fatto che il siporex è presente in commercio sotto forma di pannelli parete, architravi, blocchi lisci oppure maschiati, pannelli solaio, velette, tavelle e predelle. Tutti questi elementi possono essere usati sia in ambito civile che nell’edilizia industriale, all’interno di sistemi costruttivi di tipo tradizionale oppure singolarmente. La scelta dipende dalle esigenze dell’utente e dal risultato finale che si vuole ottenere. In secondo luogo si ricorda che i vari prodotti in siporex possono essere utilizzati per le nuove costruzioni e per gli interventi di ristrutturazione con gli stessi vantaggi.

Vantaggi e svantaggi

Il siporex è un materiale che si caratterizza per garantire prestazioni eccezionali in quanto presenta una struttura porosa a cellula chiusa davvero particolare. Tra i vantaggi legati alle sue proprietà si ricordano:

  • elevata inerzia termica, così da essere resistente al calore;
  • durata illimitata nel tempo grazie alla sua eccezionale resistenza a urti e agli agenti atmosferici;
  • buona resistenza alla compressione;
  • grande leggerezza;
  • estrema versatilità in quanto può essere adottato in qualunque fase e ambito del processo costruttivo;
  • è un ottimo isolante termico e acustico. Questa caratteristica permette di ottenere sia un maggior comfort abitativo che notevoli risparmi energetici se il siporex viene usato per realizzare l’involucro edilizio. Infatti si riducono notevolmente le dispersioni di calore verso l’esterno durante l’inverno e il surriscaldamento degli ambienti interni nel corso dei mesi estivi. Di conseguenza i consumi per il raffrescamento estivo e il riscaldamento invernale sono minori;
  • permeabile al vapore e quindi garantisce la traspirabilità delle superfici e degli elementi strutturali. In questo modo si aumentano la stabilità dell’involucro edilizio e il comfort abitativo. Il siporex è quindi perfetto per risolvere i problemi di umidità che possono verificarsi in un immobile;
  • ottima resistenza al fuoco, così da aumentare il livello di sicurezza. Ad esempio la resistenza al fuoco di un pannello spesso 15 cm è pari a 7 ore;
  • eccellente lavorabilità che consente di adattare i vari prodotti in commercio alle varie esigenze personali;
  • possibilità di riciclare gli scarti;
  • presente in commercio in un’ampia gamma di elementi e soluzioni. In questo modo non solo sia ha una notevole libertà compositiva, ma si semplifica il processo progettuale e di realizzazione dell’opera. Il risultato garantisce un alto livello qualitativo e un rilevante risparmio economico in cantiere;
    grande solidità e resistenza;
  • ecologico in quanto realizzato in quanto il siporex viene fabbricato utilizzando soltanto materie prime naturali ed economiche, presenti in grandi quantità e privi di sostanze tossiche. Inoltre il processo di fabbricazione non comporta la produzione di residui pericolosi oppure sostanze inquinanti;
  • adatto al fai da te perché la messa in posa avviene tramite un semplice incollaggio dei vari elementi. Inoltre è possibile applicare la rifinitura desiderata alle superfici tinteggiandole oppure applicando le piastrelle come avviene normalmente sulle pareti in muratura.

Bisogna comunque tenere a mente che il siporex presenta anche alcuni svantaggi. Innanzitutto non si presta a essere forato con tasselli, quindi non è adatto a sostenere le mensole. In secondo luogo hanno una resistenza al taglio inferiore rispetto a quella a compressione. Inoltre il materiale reagisce con effetti deleteri per la stabilità dell’immobile a modifiche e riparazioni degli impianti oppure a movimenti di assestamento della struttura edilizia. Nel primo caso l’uso di malta per chiudere le tracce porta alla comparsa di cavillatura in quanto questi due materiali hanno un differente coefficiente di dilatazione termica. Le cavillature e le crepe possono formarsi anche a seguito di assestamenti e diventa necessario applicare una rete porta intonaco.

Siporex o cartongesso

La scelta tra il siporex e il cartongesso deve essere fatta a seconda di quale sia l’intervento che si vuole realizzare. Se si vogliono realizzare parti rettilinee oppure elementi strutturali è bene optare per il calcestruzzo cellulare in quanto garantisce la creazione di un ambiente sano e confortevole, isolato dal punto di vista termico e da quello acustico. Di conseguenza non è necessario mettere in opera soluzioni per un isolamento supplementare e i consumi di energia sono notevolmente ridotti. Proprio per questo motivo il siporex risulta essere la soluzione ideale quando si vogliono realizzare interventi per l’isolamento acustico oppure strutture in grado di resistere a sollecitazioni di forte entità. Al tempo stesso questo materiale è utilizzato per la realizzazione di protezioni per strutture in acciaio e per opere da collocare all’esterno. Infatti non si degrada neppure in presenza di condizioni meteorologiche avverse per anni consecutivi. Invece il cartongesso risulta essere il materiale edile consigliato se si vogliono mettere in opera pareti attrezzate oppure pareti sulle quali installare delle mensole.

Misure e prezzo

In commercio si trovano blocchi, lastre e pannelli di siporex, che si distinguono per spessori e dimensioni differenti. I blocchi hanno la forma di un parallelepipedo e possono avere profili a incastro sulle facce laterali per renderne più facile la posa. Di conseguenza in alcuni casi non è necessario incollare i blocchi l’uno all’altro sulle facce verticali in quanto possono essere incastrati tra loro. In alternativa i blocchi possono presentare superfici completamente lisce. In commercio si trovano blocchi siporex alti 25 oppure 20 cm e lunghi 62,5 cm. Sono molto variabili i valori riguardanti lo spessore: infatti sono presenti soluzioni spesse 30 e 24 cm. Tuttavia lo spessore può anche andare da 5 a 20 cm. La scelta dipende dal risultato che si vuole ottenere e la caratteristiche del prodotto influenzano il prezzo finale.

Ad esempio i blocchi con uno spessore di 10 cm da usare per la realizzazione di pareti divisorie resistenti si aggirano sugli 8-10 euro al metro quadro. Se invece lo spessore è 6 cm, i singoli blocchi possono costare 0,70 euro ognuno. Invece un blocco di siporex spesso 10 cm, lungo 62,5 cm e alto 25 cm presenta un costo unitario di 1,5 euro. Il costo può andare dai 10 ai 20 euro al metro quadro nel caso in cui i moduli siano regolari oppure presentino delle scanalature. Se invece lo spessore è pari a 20 cm, il costo può anche arrivare a 40 euro al metro quadro; di conseguenza la spesa per un singolo blocco può essere di 6,20 euro.

Si nota quindi che il siporex è un materiale edile veramente conveniente ed economico rispetto alla maggior parte delle soluzioni alternative. I prezzi variano anche se si opta per elementi curvi e non regolari. Questi formati sono molto apprezzati perché consentono di personalizzare e decorare gli ambienti a propria discrezione. I blocchi sono disponibili nei raggi di curvatura 30° e 60°, corrispondenti rispettivamente a un arco esterno della lunghezza di 52,4 cm e 62,8 cm. In questo modo è possibile avere una maggiore versatilità per realizzare pareti divisorie, caminetti, vani scale e ambienti doccia dalle forme arrotondate e innovative. Invece lo spessore è sempre 10 cm, mentre l’altezza del modulo è pari a 25 cm. Queste soluzioni in genere sono molto più costose rispetto ai normali blocchi e sono vendute a circa 35 euro l’uno. In più si deve aggiungere la spesa per l’apposita colla per la posa, commercializzata in sacchi da 25 chili.

Immagine: By Tumi-1983 [CC BY-SA 3.0 or GFDL], from Wikimedia Commons

Vedi anche

pavimento in laminato

Pavimento in laminato: posa, opinioni e prezzi

I pavimenti in laminato sono una soluzione sempre più diffusa e apprezzata non solo nei ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *