mercoledì , 14 novembre 2018
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Materiali isolanti per la casa

La propria casa è un’oasi di piacere in mezzo al tram tram della vita quotidiana. È importante mantenere un ottimo isolamento della propria abitazione per una lunga serie di vantaggi.
La casa può essere isolata in due modi, termicamente e acusticamente. Ci sono diversi materiali che possono essere utilizzati a questi scopi, di origine sintetica, vegetale o animale oppure minerale. È importante sottolineare però che non esiste il miglior materiale in assoluto per l’isolamento della propria casa. Bisogna considerare da un lato le caratteristiche dell’abitazione, dell’ambiente in cui è costruita, che zone bisogna isolare e quali risultati si vogliono ottenere.

Migliori materiali isolanti termici

Si tratta del tipo di isolamento più importante per la tua abitazione. Infatti avere a disposizione un ambiente più stabile termicamente ti permetterà di godere di un maggiore comfort della tua casa. Inoltre applicare un buon isolamento termico è un investimento per il futuro (economico e applicativo) che ti permetterà di risparmiare sulla bolletta mensile del riscaldamento.
Per scegliere quali sono i migliori materiali isolanti, ci sono alcune proprietà fisiche di questi materiali che hai bisogno di conoscere.
Innanzitutto, va considerato lo spessore del materiale. Semplicemente più il materiale è spesso e maggiore è il suo potere di isolamento termico. In pratica, nel momento dell’applicazione del materiale è sempre preferibile applicare uno strato più spesso, in modo tale da garantirsi un migliore isolamento termico in termini di efficienza e di durata.
La seconda caratteristica fisica importante è la conducibilità termica. Il valore si esprime in fisica con la lettera greca lambda, cioè λ. Maggiore è il valore di lambda, maggiore è la quantità di calore condotta, quindi minore sarà il potere isolante, tenendo presente che lo scopo di un materiale isolante è di non lasciar passare il calore.
Per misurare la quantità di calore che passa all’ora, si considera un altro parametro importante, cioè lo sfasamento termico. Se in un’ora passa una quantità piccola di calore dall’esterno verso l’interno, vuol dire che l’aria calda esterna ci metterà diverse ore per entrare in casa. In pratica, quando in estate si raggiunge il picco massimo di calore intorno a mezzogiorno, l’azione dei raggi solari avrà effetti sull’interno dell’abitazione solo verso il tramonto o le ore solari, quindi basta aprire la finestra e assicurarsi un ricambio d’aria.
Infine, il terzo valore importantissimo è la resistenza di diffusione al vapore. Tanto più è alto questo valore, più il materiale è traspirante. Avere a disposizione un isolamento termico con materiale traspirante fa in modo che l’aria a contatto con le molecole di acqua presenti non crei condensa. Non creando condensa allora non si crea neanche umidità, che in casi di calore forte comporterebbe una temperatura percepita decisamente maggiore.

I materiali isolanti termici si dividono in diverse categorie per natura. La prima tipologia tra le più usate in commercio sono quelle di derivazione sintetica, derivanti dalla lavorazione del petrolio. I materiali sintetici sono ottimi per via della loro lunga durata, in media di 40 anni e per il costo contenuto. Inoltre sono molto facili da applicare, anche per il fai da te. Tuttavia, se non opportunamente trattati secondo le istruzioni, possono rilasciare nell’aria delle sostanze tossiche. Quindi, se applicherai qualcuno di questi materiali, fai molta attenzione alle istruzioni e nel dubbio rivolgiti sempre a un esperto.
Questi materiali vengono utilizzati in quasi tutti i contesti. Ad esempio, le lastre in EPS (polisitirene espanso sinterizzato) sono usate all’interno delle pareti casalinghe per garantire un ottimo potere isolante, ma al contempo anche una buona traspirazione dell’ambiente.
Mentre le lastre servono a coprire tutte le pareti, oppure anche per il pavimento, i controsoffitti e il solaio, gli schiumati ad azione istantanea sono usati per le intercapedini. Si tratta appunto di schiume che vengono usate ad esempio nelle attaccature degli infissi per eliminare definitivamente gli spifferi d’aria.

Se non vuoi optare per materiali isolanti di derivazioni sintetica non devi preoccuparti, poiché sul mercato sono presenti anche tantissimi isolanti di derivazione vegetale. Gli isolanti termici vegetali sono spesso più costosi rispetto ai sintetici, ma presentano molti vantaggi. In primis l’isolamento termico non ha eguali, sono riciclabili anche dopo l’utilizzo e hanno una durata maggiore. Inoltre molti di questi isolanti godono anche di un buon sfasamento termico e sono anche degli ottimi isolanti acustici, senza contare che non sono vulnerabili all’azione dell’umiditià.
L’applicazione dei materiali vegetali è più complicata rispetto a quella dei sintetici, ad esempio la cellulosa va inserita tramite il sistema di sufflaggio. Se non hai molta pratica nel bricolage, anche in questo caso ti conviene richiedere l’aiuto di un esperto.
I materiali isolanti termici possono essere in pannelli, feltri e sfusi. Lastre e pannelli si usano tra le pareti della casa, in genere sono fatti di sughero o derivano dalla lavorazione degli scarti del legno. La conducibilità termica è ottima, quindi il calore ci metterà tempo prima di entrare in casa, e in inverno mantengono all’interno il calore generato dal sistema di riscaldamento. Inoltre, il sughero ha il vantaggio di essere un ottimo materiale traspirante, ed è completamente inattaccabile da muffe e agenti acidi. Si tratta anche di un materiale sicuro. In caso di incendio, infatti, il sughero brucia solo su se stesso ma non permette l’espandersi delle fiamme. Una volta esaurito lo strato di sughero, l’incendio semplicemente si spegnerà in quella zona.
Legno e sughero sono organizzati anche in feltri. I feltri sono semplicemente dei rotoli. Vista la loro forma e funzionalità, sono usati per isolare termicamente il pavimento. Come detto, sono anche buoni isolanti acustici, motivo ideale per utilizzarli all’interno di appartamenti di condominio.
Infine, per tutte le altre installazioni troverai gli sfusi, in genere in fiocchi di cellulosa. Gli sfusi sono ottimi per garantire l’isolamento in tutte quelle zone dove l’installazione non è regolare, come ad esempio nelle intercapedini di un infisso, una buona alternativa agli schiumati sintetici.

L’ultimo tipo di materiale isolante termico sono gli isolanti minerali. Questi derivano dalla lavorazione della roccia, lavorazione vulcanica e così via. Un aspetto importante che devi considerare è la loro radioattività naturale, ma con valori molto bassi da non dover nuocere alla salute della persona.
I materiali minerali sono tra i più resistenti in commercio. Sono ecologici e biodegradabili, hanno una durata lunghissima e una fortissima resistenza alla muffe e all’umidità. Sono anche molto traspiranti. Tra i punti non a favore, ritroviamo che non sono fonoassorbenti e costano un po’ di più rispetto ai vegetali.
Anche in questo caso, la divisione è tra lastre, feltri e sfusi. Le lastre, il modo migliore per isolare termicamente le pareti, sono fatte in lana di roccia. Grazie alla sua struttura, la roccia non permette il passaggio di calore, acqua e umidità, e anche dei suoni.
Le lastre invece vengono prodotte in lana di vetro, derivante dagli scarti della lavorazione del vetri. In quanto tale il materiale è ignifugo (il migliore da usare vicino a un camino sul pavimento). La lana di vetro è resistente anche all’acqua e all’umidità ed è estremamente durevole nel tempo.
Tra gli sfusi puoi ritrovare l’argilla espansa. L’argilla espansa viene inserita nelle intercapedini, ma anche nei sottofondi dei pavimenti oppure nelle canne fumarie di un camino. L’argilla espansa è resistente al fuoco, ma garantisce un buon isolamento acustico e un’ottima traspirazione.

Migliori materiali isolanti acustici

Se l’isolamento termico della tua casa è importante, devi anche considerare bene quello acustico. Pensa solo un momento a quanto possono sere fastidiosi tutti i rumori provenienti dalla strada, oppure sentire il rumore degli elettrodomestici dalle altre stanze e così via. Un buon isolamento acustico della tua casa garantisce ancora una volta un buon comfort ambientale ed incide molto anche sulla qualità della vita della persona.
Per isolare acusticamente un ambiente bisogna tenere presente un concetto. Il suono si espande tramite onde sonore. Nel momento in cui colpisce una parete, parte dell’onda viene rimbalza di nuovo indietro (fenomeno dell’eco), mentre un’altra parte passa attraverso la parete per andare all’esterno oppure nella stanza accanto.
Sulla base di questi principi, c’è bisogno che il materiale sia fonoassorbente (cioè trattiene parte dell’onda) e fonoisolante (riflette parte del suono per non diffonderlo all’esterno). I primi materiali servono per migliorare la qualità acustica di un ambiente (ad esempio di una sala cinema) mentre gli altri per non ricevere troppi suoni dall’esterno.
Anche in questo caso la divisione avviene per materiali sintetici, vegetali oppure minerali, ma tralasciamo la natura di derivazione, di cui abbiamo già parlato nel paragrafo dedicato ai materiali isolanti termici.

I materiali sintetici sono i meno efficienti in termini di isolamento acustico. Perlopiù sono usati per il rumore di calpestio oppure nelle intercapedini come supporto a lavori già eseguiti. Tra i materiali sintetici isolanti, la gomma forse è il migliore d utilizzare. È prodotta perlopiù in feltri, con un’applicazione molto facile e dal costo contenuto. L’ideale da usare negli appartamenti per isolare acusticamente il pavimento ed evitare che il rumore del calpestio oppure derivante dallo spostamento di mobili arrivi al piano di sotto. Un altro materiale ottimo invece è la lana di roccia, la quale è fatta in finitura di metallo da applicare all’interno delle pareti per garantire un buon isolamento tra una stanza e l’altra.

L’isolamento acustico può derivare anche dai materiali vegetali. Questi garantiscono un ottimo isolamento acustico, ma anche termico come abbiamo potuto vedere. I materiali vegetali sono riciclabili e biodegradabili, molto durevoli e resistono bene alle muffe, senza considerare che trattengono le vibrazioni. Tra i migliori materiali indubbiamente ritroviamo il sughero, di cui già abbiamo parlato delle ottime proprietà di isolamento termico. Il sughero è un ottimo compromesso sia livello assorbente che isolante. Infatti si utilizza in quasi tutte le parti della stanza, per i rumori da calpestio o per il soffitto. Si tratta di un materiale da usare considerando anche l’aspetto termico.

Infine ritroviamo i materiali minerali. Questi ancora una volta si rivelano i migliori in assoluto. Grazie alla loro struttura porosa, resistono perfettamente alle vibrazioni e sono l’ideale per le alte frequenze. Usare dei materiali minerali, come la lana di roccia o di vetro, arriva ad isolare perfettamente delle stanze. Se hai una stanza adibita a cinema oppure in cui suoni i tuoi strumenti musicali, il materiale minerale assicura l’isolamento termico completo e un’ottima qualità acustica della stanza. Grazie poi alle proprietà di resistenza all’umidità e alla muffa, gli strumenti musicali possono essere tenuti in quella stanza in sicurezza per molti anni evitando che si danneggino.

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