Pennellessa per imbiancare: come scegliere quella giusta

pennellessa

Pennellessa per imbiancare: come scegliere quella giusta

La pennellessa è un’utilissimo strumento che permette di imbiancare con molto praticità. Più facile da gestire rispetto al rullo, e più maneggevole del plafoncino (suo parente stretto) la pennellessa consente di effettuare rifiniture migliori e di raggiungere con estrema agevolezza anche le parti più difficili da tinteggiare, come stipiti e muretti stretti.

Contenuti di: Pennellessa per imbiancare: come scegliere quella giusta

Pennellessa professionale per imbiancare: come scegliere quella giusta

A chi si approccia all’hobby della casa, del fai da te e della tinteggiatura delle pareti, la pennellessa potrebbe sembrare uguale al plafoncino. Questi due oggetti che tanto spesso vengono confusi, in realtà hanno precise caratteristiche che li differenziano: il plafoncino ha lo stesso taglio ma arriva fino ai 15- 20 cm di dimensione massima, mentre la pennellessa si mantiene su misure più ridotte. Il plafoncino viene usato generalmente per stendere la colla da tappezziere o per dare delle imprimiture alla tinteggiatura, mentre la pennellessa è usata per lavori di precisione.
Per prima cosa devi quindi assicurarti di avere le idee ben chiare su cosa è una pennellessa.
La pennellessa deve essere adeguata alle tue necessità: se devi tinteggiare con vernici a base acrilica o a base d’acqua l’ideale è una pennellessa con setole sintetiche. Se invece ti trovi a lavorare con smalti a solvente sarà necessaria una pennellessa con setole naturali.
Esistono diversi tipi di pennellessa, tra cui scegliere a seconda del lavoro che devi affrontare: per esempio le pennellesse ad angolo, che hanno un taglio ad angolo acuto, ti permettono di effettuare lavori di fino in zone come spigoli e angoli senza il timore di andare a imbrattare le zone già tinteggiate. In questo modo sei libero di seguire il contorno della parete senza problemi, specie nel caso ti trovi a dipingere due pareti contigue dipinte di colori diversi.

Pennellessa: i prezzi

Le pennellesse professionali sono prodotte con materiali di altissima qualità per consentire prestazioni ottimali. Infatti una pennellessa mediocre rischia di lasciare brutte striature sul lavoro di tinteggiatura, di non trattenere bene la vernice, o di perdere setole. Le impugnature delle migliori pennellesse sono progettate in modo da essere ergonomiche e maneggevoli. La ghiera dev’essere ben salda e le setole inserite in modo perfetto.
Il prezzo di un’ottima pennellessa, altamente performante e realizzata con materiali di qualità, si aggira attorno a una media di 10 euro. Esistono pennellesse molto economiche in genere provenienti dal mercato asiatico, il cui costo varia da 1.50 ai 3 euro, ma in genere la loro qualità lascia molto a desiderare, dal momento che l’utilizzo di una pennellessa non adeguata rischia di compromettere la buona realizzazione di un lavoro.

Condividi questo post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *