martedì , 20 novembre 2018
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Silicone acetico: a cosa serve e dove si usa?

Il silicone è un materiale sigillante molto utile, estremamente versatile e soprattutto molto economico, disponibile in diversi tipi e formulazioni e facilmente mimetizzabile grazie alla scelta di colori di vario genere (dal color metallico al color legno, passando per il bianco, il nero e i colori accesi). Ma qual è il tipo di silicone è più adatto alle diverse esigenze? Vediamo quali sono le differenze tra il silicone neutro e il silicone acetico, in cosa si differenziano e qual è la loro composizione.

Caratteristiche e usi del silicone acetico

Il silicone acetico è un materiale sigillante a reticolazione acetica che presenta un’ottima resistenza agli agenti atmosferici e un minimo ritiro durante il processo di vulcanizzazione. La sua caratteristica più conosciuta è il suo particolare odore, unito alla capacità di restare elastico anche dopo la messa in posa. A differenza degli altri siliconi, è impossibile verniciarlo dopo l’indurimento. viene utilizzato soprattutto per lavori sui sanitari e zone a contatto con l’acqua e giunti in posizione orizzontale. Viene utilizzato per sigillare le giunzioni serramento-vetro, per realizzare acquari anche di grandi dimensioni, nella costruzione di grandi vetrate, pennelli di celle frigorifere, impianti di condizionamento e tanto altro.

Silicone neutro o silicone acetico differenza

A differenza del silicone acetico, il silicone neutro non presenta l’odore caratteristico dell’acido acetico, risulta pastoso (quasi come un mastice poliuretanico) e ha un fattore di elasticità incrementato al 600%. Il silicone neutro si differenzia de quello acetico per la sua reticolazione: è infatti un sigillante a reticolazione neutra, quindi particolarmente adatto all’uso su superfici particolari come gli specchi, che invece il silicone acetico rischierebbe di compromettere, vetri trattati e vetri riflettenti. I sigillanti neutri vengono usati con successo anche nell’edilizia, per i giunti di raccordo tra gli elementi di facciata e la sigillatura di gronde e pluviali.

Silicone acetico: il prezzo

I prezzi sono veramente molto vari a seconda non solo del marchio e della casa produttrice ma dell’uso specifico per il quale sono stati progettati. Alcuni siliconi con sistema di reticolazione acetica infatti sono specifici per l’applicazione industriale, e sebbene vengano usati nel campo delle riparazioni fai da te, riescono a raggiungere prezzi anche piuttosto elevati rispetto a quelli tradizionali. Stessa cosa vale per i siliconi impiegati nelle sigillature di motori, pompe, caldaie, turbine, giunti delle porte di forni e impianti elettrici, per i quali è necessaria una capacità di resistenza davvero notevole. Questo genere di prodotti si aggira in una fascia di prezzo media, quindi tra i sei e i dodici euro.

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