lunedì , 17 dicembre 2018
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carta vetrata

Carta vetrata: a cosa serve, usi e prezzo

La carta vetrata, chiamata anche carta abrasiva o carta smeriglio, è un semplice foglio di tela o appunto carta ricoperto da uno strato abrasivo. Questo strato è composto generalmente da microgranuli di vetro o smeriglio, un particolare minerale dal colore nero più tenero solo del diamante.
Utilizzando la carta vetrata si possono levigare svariate superfici, carteggiare un muro o per dirla in gergo scartavetrare, effettuando passate regolari manualmente oppure usando macchine elettriche apposite.
La carta vetrata si trova in fogli o già tagliata in diverse forme, è versatile e fondamentale nel bricolage e nell’hobbistica.

Dove si usa la carta vetrata

La carta vetrata è fondamentale per trattare diverse superfici, così da levigarle, lucidarle, rifinirle, ecc. Gli ambiti di utilizzo sono molteplici, ad esempio viene usata dagli imbianchini e dai decoratori, per preparare al meglio la superficie da dipingere. Si eliminano con la carta vetrata i rimasugli di vernice, si liscia la superficie togliendo eventuali irregolarità, si rende poroso il materiale così che la vernice tenga e si fissi maggiormente, ecc.
I falegnami usano di sovente la carta vetrata, per smussare e rifinire le creazioni in legno, per lisciare la superficie e lucidare ad esempio.
Queste e molte altre sono le applicazioni che vedono la carta vetrata indispensabile, si tratta di uno strumento insostituibile e molto versatile.

La grana della carta vetrata

Per carteggiare qualsiasi superficie serve la giusta carta vetrata, con la grana abrasiva ideale per il risultato che si vuole ottenere. Prima di acquistarla infatti è bene verificare che il valore numerico della grana sia adatto al tipo di lavoro che dobbiamo svolgere.

I numeri della grana vanno da 40 a 2500, più la grana è grossa più il numero è basso e troverai quindi carte da 40, 50, 60, 80, 100 e così via. La grana la trovate scritta sul retro del foglio di carta vetrata, sulla parte liscia per intenderci.

In linee generali  la carta a grana grossa si utilizza principalmente per sgrossare, la grana media per lavorazioni intermedie, mentre la grana fine è utile per i lavori di rifinitura e per lisciare e lucidare le superfici. Ecco una piccola guida per la scelta della giusta grana:

  • se devi grattare via qualcosa da una superficie scegli una grana 80
  • per carteggiare un muro usa una carta con grana 150- 180
  • per la rifinitura finale meglio optare per una grana sottile come la 220.
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Carta vetrata per i muri

Per carteggiare un muro, come abbiamo detto, si consiglia la grana 150 o 180, per una prima mano preparatoria alla verniciatura delle pareti.
Per la carteggiatura finale si utilizza invece la 220, se invece volete un effetto molto liscio e dovete carteggiare tra uno strato e l’altro di vernice o smalto, è meglio usare la grana 1.000.

Prima di tutto è necessario che la superficie sia pulita e non presenti residui di polvere. Si inizia con strisce maggiorente abrasive per poi scalare la granatura per lavori di rifinitura. Pere rendere più agevole il lavoro manuale ti consiglio di avvolgere la carta vetrata attorno a un pezzo di legno di facile impugnatura.

Carta vetrata per ferro

La carta vetrata per ferro è ideale per togliere la vecchia vernice ad esempio da ringhiere, lanterne d’epoca e per togliere anche la ruggine da qualsiasi supporto in ferro o metallico.
La grana consigliata va dalla 400 alla 220, ma dipende dalla tipologia di supporto da trattare, se delicato e sottile o meno

Carta vetrata per superfici di legno

La carta vetrata per legno, ideale per carteggiare in profondità si consiglia la 100 0 120, per levigare invece il legno grezzo è meglio la grana 1800 240. Prima dell’ultima mano di pittura invece si consiglia l’uso della carta vetrata 320 0 360.

Se dovete sverniciare un mobile, la carteggiatura con carta vetrata è indispensabile per eliminare gli ultimi residui di vernice e per rendere più uniforme e liscia la superficie in legno da trattare. Questa operazione può essere effettuata manualmente (cosa che consigliamo per lavori di restauro) o con elettroutensili nel caso in cui la superficie da trattare sia molto ampia.

Un accorgimento molto importante quando si lavora con la carta vetrata sul legno è quello di seguirne le venature per evitare di creare delle striature non cancellabili

Durante la carteggiatura conviene seguire sempre le venature del legno in modo da non provocare striature difficilmente eliminabili.

Prezzi

Quanto costa? C’è da dire innanzitutto che la carta vetrata si trova in commercio in diversi formati: fogli, rotoli, dischi (per elettroutensilià) e il prezzo varia da 4 ai 15 euro circa.

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  • 60 dischi abrasivi con fissaggio per levigatrice eccentrica Ø 125 mm
  • Diametro: 125 mm; grana 10 X 40/60/80/120/180/240; materiale: corindone; fori: 8
  • Duratura elevata; con resina; tessuti rinforzati; dispositivo di attacco

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