giovedì , 19 aprile 2018
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Come curare le orchidee

Le orchidee sono dei fiori particolarmente belli dal punto di vista estetico. Grazie alla loro tipica colorazione rosacea (ma esistono varianti dalle colorazioni differenti) sono in grado di conferire grande delicatezza ed eleganza all’interno dell’ambiente nel quale vengono collocate. Essendo fiori delicati, però, hanno bisogno di cure e attenzioni. Primo accorgimento è quello di collocare le orchidee in aree illuminate, con la luce filtrata da teli o tende. Se la luce sarà buona, la pianta fornirà foglie verde brillante. Dal punto di vista della temperatura è bene attenersi ad una media tra i 20°C e i 25°C, senza superare mai i 27-28°C.

Come annaffiare le orchidee

Le orchidee vanno annaffiate con acqua di bottiglia o distillata, evitando l’acqua del rubinetto contenente cloro. Per quanto riguarda la tecnica, si tenga presente che nelle stagioni più calde le piante in questione amano essere bagnate con molta acqua, ma badando al contempo di lasciare che tra le varie annaffiature queste si asciughino. L’annaffiatura va effettuata a metà mattina due-quattro volte alla settimana. Nel periodo invernale, invece, sarà sufficiente un annaffiatura a settimana.

Come potare le orchidee

La potatura ha il doppio fine di migliorare la qualità estetica della pianta e aumentarne forza e resistenza. Il taglio può essere effettuato per rimuovere completamente le foglie morte o per eliminare definitivamente gli steli morti e incapaci di mettere su fiori. I tagli in questione possono essere realizzati con forbici comuni, purché queste siano state pulite a dovere, il tutto eseguito in maniera netta in modo da scongiurare l’eventuale intrusione di batteri nel tessuto vegetale della pianta.

Orchidee: come farle rifiorire

La fioritura delle orchidee avviene già durante l’inverno. Essa prevede innanzitutto che i fiori vengano collocati alla luce solare diretta, più debole che in estate, per poi utilizzare un terriccio ricco di sostanze nutritive (potassio, fosforo ecc…). In queste fasi l’annaffiatura può essere praticata per circa un mese, con poca acqua e con l’esposizione al sole della pianta (solo se la temperatura non è inferiore ai 10°C).

vaso e terriccio per orchidea

 

Vasi e terriccio per orchidee

Le orchidee non amano vasi troppo grandi, poiché preferiscono rimanere fortemente a contatto con l’acqua. Meglio un vaso di piccole-medie dimensioni. Inoltre, la plastica è particolarmente indicata per favorire il contatto delle radici con la luce solare. Per il terriccio, invece, potrà essere composto da fibre vegetali come torba bionda e fibra di osmunda.

 

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