martedì , 20 novembre 2018
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Borace: cos’è e a cosa serve

Hai mai sentito parlare di borace e dei suoi impieghi in casa? Si tratta sicuramente di un prodotto molto versatile. Molto conosciuto per allontanare le formiche, si rivela anche un ottimo antitarlo e un rimedio naturale contro la muffa. In realtà i suoi impieghi sono molti di più: dalla pulizia delle stoviglie alla pulizia personale. Lo si può trovare anche negli addolcitori d’acqua per ridurre la quantità di calcare presente.

Borace cos’è

Il Borace è un composto chimico naturale il cui nome esatto è sodio borato o tetraborato di sodio. Si tratta di una molecola minerale estratta dal boro, scoperta sin dalle epoche antiche. Gli uomini primitivi la utilizzava per fini antisettici. Si presenta sotto forma di un cristallo morbido, facile da sgretolare, si colore bianco acceso. Numerosi detergenti prevedono il borace all’interno dei loro ingredienti in quanto elimina lo sporco senza seccare la pelle. Il borace non è presente solamente nei detergenti destinati all’igiene personale ma anche nei maggiori detersivi di uso comune in quanto, entrando a contatto con l’acqua ad alte temperature, produce una schiuma densa che aggredisce le macchie rispettando tessuti e colori.
Il borace, inoltre, grazie ai suoi poteri disinfettanti, può essere utilizzato, in basse quantità anche per pulire la verdura e la frutta dalle scorie chimiche o, aggiunto ai detersivi classici, per disinfettare il bagno o le aree occupate dai bambini. Acquistando il borace in polvere è possibile dosarlo rapidamente per ciascun impiego. Occorre precisare che si tratta comunque di un elemento tossico che deve essere utilizzato nelle giuste dosi e con la massima attenzione per gli occhi e le mucose onde evitare irritazioni.

Borace in polvere o liquido?

Il borace in natura si presenta in forma solida, come un cristallo opaco di colore bianco. Questo aspetto è dato dal sodio borato o tetraborato di sodio che, a contatto con l’umidità delle rocce, assume questa particolare colorazione. La forma solida viene raggiunta a determinate temperature e mantenuta tale anche per una agevole commercializzazione in confezioni, proprio come un qualsiasi detergente ma, una volta acquistato, è possibile renderlo anche in forma liquida. Come ogni minerale, il borace appare come una pietra, sensibile agli sbalzi di temperatura, per questa ragione, solo riscaldandolo si ottiene un liquido denso e trasparente. Per fare ciò occorre prendere un pentolino in acciaio, o anche in alluminio puro, da porre sul fuoco alto, dopo di che bisogna versare il quantitativo di borace desiderato, con l’accortezza di mescolare rapidamente. Dopo pochi istanti la polvere si trasforma in liquido e, se si desidera, può anche essere diluita per escludere una esagerata concentrazione chimica che potrebbe risultare irritante, soprattutto per le pulizie domestiche.

Borace a cosa serve

Il borace, meglio noto come sodio borato o tetraborato di sodio, è una sostanza chimica minerale che trova un largo spazio in qualsiasi campo merceologico. E’ innanzitutto un potente antisettico e antibatterico in quanto, grazie ai suoi componenti interni, riesce ad eliminare i germi già dal primo utilizzo. Trova dunque impiego nel lavaggio del bucato, anche di bambini e neonati, o anche nelle pulizie delle superfici dure e dei sanitari, che richiedono una attenzione maggiore, soprattutto se particolarmente utilizzati. Il borace è utilissimo anche per il lavaggio di frutta e verdura in quanto il sodio borato o tetraborato di sodio, intervenendo direttamente sull’acqua, elimina totalmente la presenza di agenti chimici in quanto si attua il principio dell’annullamento reciproco. Altra funzione del borace è quella di tenere alla larga insetti dannosi per la salute, creando una barriera invalicabile che non comporta effetti collaterali.
Infine, altro utilizzo del borace è quello cosmetico in quanto, addizionato a detergenti per l’igiene personale, pulisce perfettamente rendendo pelle e capelli morbidi e brillanti. Si tratta di un rimedio antico per i capelli apprezzato sin dall’epoca delle dame di corte che usavano questa polvere chiara per mettere in posa le loro pettinature bellissime.

Borace contro le formiche

Il borace è una sostanza chimica che esplica la sua grande efficacia anche contro le formiche. Basta predisporre delle trappole con delle scatole da scarpe o scatoline di spessore più piccolo, da collocare fuori dal formicaio. Le formiche attirate dall’aspetto in polvere, quasi vicino allo zucchero, prendono i granelli e li trasportano nella loro tana. Il borace per le formiche ha un buon sapore, quindi mangiandolo muoiono inesorabilmente. Inoltre, a seguito dello sterminio del formicaio, non vi è la problematica di odore molesto che possa attirare anche altri animali, in quanto il borace annulla qualsiasi olezzo e distrugge totalmente l’insediamento che con il tempo sparisce. Si tratta di un metodo efficace da utilizzare negli orti e nei giardini in quanto non contrasta con la coltivazione di fiori e frutti e non avvelena l’acqua. Molti agricoltori usano il borace proprio in sostituzione degli eccipienti chimici che distruggono gli insetti ma rappresentano un veleno per i prodotti della terra che devono poi essere venduti a seguito di lavaggi approfonditi.

Borace come antitarlo

Da tempo la borace viene utilizzata dai restauratori come impregnate contro i tarli. Come utilizzarlo quindi? Basta mischiare 1 kg di polvere di borace ogni 4-5 litri di acqua.

La soluzione va applicata sul mobile e va lasciata agire per qualche ora. Non solo funzionerà come impregnante antitarlo, ma eviterà anche la comparsa di funghi, parassiti e altri insetti xilofagi.

Altri usi

Il borace può essere utilizzato anche per combattere la muffa in casa. Ecco cosa occorre:

  • 1 cucchiaio di borace (10 g) da diluire in 5 tazze di acqua (1250 ml)

Una volta preparata la soluzione, va sfregata sull’area intaccata dalla muffa e va lasciata agire per 30/40 minuti. Il prodotto in eccesso va poi rimosso con un panno umido. Tale trattamento può essere effettuato anche una volta a settimana.

Questa sostanza può essere utilizzata, insieme al classico detersivo, per la pulizia dei pavimenti. Sarà utile per lucidarlo e per tenere lontani gli insetti dalla casa. Diluito in acqua infatti sviluppa un odore fastidioso per gli insetti.

Altri interessanti usi sono:

  • per fare il bucato in lavatrice insieme al detersivo,
  • per lavare le stoviglie in lavastoviglie o a mano e rendere più brillanti,
  • per innaffiare le piante e prevenire la comparsa di infezioni micotiche,
  • come sapone detergente per mani, piedi e intimo per le sue proprietà lenitive, antibatteriche ed antimicotiche.

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