mercoledì , 26 settembre 2018
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verniciatura auto

Verniciare l’auto fai da te

Il bello di avere un’auto propria è che ci si può fare un po’ quello che vuole. Per tutti viene il momento in cui la verniciatura in qualche modo non è più soddisfacente come all’inizio. Magari per via di un graffio, magari perché il colore ha stancato, viene la voglia di dare una ritoccatina alla macchina con le proprie mani. Quindi, come si procede alla verniciatura fai da te?

Ritocco o cambio colore?

La domanda che devi porti prima di riverniciare la propria Bella a quattro ruote: ‘voglio cambiarle l’abito o solo aggiustare quello strappo?’ In altre parole, valuta se bisogna cambiare completamente il colore oppure solo ritoccare una zona della macchina (magari per via di un graffio, una sbiaditura ecc.).
Scegliere di ritoccare o di cambiare il colore comporta sempre le stesse operazioni. La differenza sta prima di tutto nella quantità di materiale complessivo, poi nel costo e nel tempo speso. In termini di tempo, riverniciare un’auto significa un grosso impegno specialmente se hai poca esperienza nel settore. Tuttavia le ultime tecnologie aiutano parecchio in questa impresa.
Al di là dell’occorrente, valutate bene il tempo che avete a disposizione, i materiali e la possibilità economica, oltre che le modifiche che avete intenzione di apportare.

Verniciatura auto: cosa serve

Principalmente ci sono due modi per procedere alla verniciatura della tua auto. La prima è la più rapida, ma anche la meno efficiente. Ossia acquistare delle bombolette spray da applicare direttamente sulla zona interessata. Ovviamente, per quanto la presa sia rapida, il risultato non è molto preciso e la vernice non è resistente come quella in barattolo. Senza contare che servirebbe un numero piuttosto elevato di bombolette per ricoprire tutta l’auto.
L’altro modo di procedere è invece con la vernice classica. Dovrai acquistare i barattoli di vernice utilizzando il codice del colore che ti interessa, per poi farlo riprodurre da commercianti o aziende specializzate.
Prima di passare alla verniciatura vera e propria ci sono altre fasi per le quali servono altri attrezzi. Innanzitutto, la prima fase è una pulizia della carrozzeria esterna, che deve risultare quasi come appena uscita dal concessionario. La presenza di sporco e polvere inciderebbe molto negativamente sul risultato finale. Quindi, alla lista della spesa devi segnare spugna e detersivi (oppure una visita all’autolavaggio).
La prima fase di lavoro vera e propria è carteggiare la carrozzeria. Cioè con della carta vetrata (prima di grana grossa, poi quella sottile) devi rimuovere lo strato di vernice dalla zona interessata e poi levigare il tutto, fino ad arrivare al metallo sottostante. Devi sgrassare e pulire la zona dai residui, quindi compra sgrassante e un panno adatto in microfibra.
Sulla parte levigata dell’auto bisogna passare un fondo catalizzatore, in modo da far aderire più in fretta la vernice. Questa deve essere unita ad un catalizzatore, cosa che serve a garantire un trattamento antiruggine alla vernice e che facilmente si attacchi alla carrozzeria.
La vernice ha bisogno di tempo per asciugarsi. Per velocizzare notevolmente i tempi di asciugatura (che possono essere anche un paio di giorni) puoi considerare l’utilizzo di un phon da carrozziere, un phon più caldo di quelli casalinghi che serve a far asciugare in fretta la vernice.
Per buonsenso, procurati giornali, vecchie cartacce ecc., nel caso in cui cada la vernice sul pavimento o su mobili vicini. In secondo luogo, copri bene le parti che non devono essere verniciate.
Il modo migliore di stendere lo strato di vernice con grande precisione è quello di utilizzare un aerografo (cioè la pistola spara vernice). L’aerografo deve essere ovviamente collegato a un compressore ad aria di buona potenza. In questo caso, potrebbe andare bene anche il compressore utilizzato per gonfiare le ruote dell’auto.
Un’annotazione molto importante: siccome sarai a contatto con diversi prodotti tossici, è fondamentale l’utilizzo di una mascherina.

Stucco per carrozzeria: a cosa serve

Hai presente quando per qualche motivo devi rompere il muro di casa tua, magari per far passare l’impianto elettrico, per andare a cercare un tubo e così via? Dopo aver fatto servizio devi necessariamente passare lo stucco per riempire la crepa, riportare il muro a livello e solo successivamente potrai dipingerci sopra.
Lo stucco per carrozzeria serve proprio alla stessa cosa. Laddove ci sono delle ammaccature molto forti oppure dei graffi molto profondi, lo stucco serve a riportare allo stesso livello della carrozzeria la parte danneggiata senza dover andare a sostituire tutto il pezzo.
Il processo di stuccatura è molto semplice. Per prima cosa bisogna lavare bene l’auto, in particolar modo la zona interessata, quindi tenere l’auto al riparo da insetti e polveri, che possono compromettere il risultato finale. Lo stucco va preparato secondo le modalità indicate dal prodotto (in genere basta mischiarlo con un po’ d’acqua) e va passato sulla parte danneggiata come si passa sul muro. Bisogna aspettare che si asciughi poi, in caso di imperfezioni, si leviga lo stucco con la carta vetrata in modo da ricreare un unico livello rispetto al resto della carrozzeria.
Nel caso in cui il danno interessato non sia particolarmente esteso, come un piccolo scippo per un muretto, è sufficiente anche solo applicare una particolare pasta abrasiva per graffi. Ovviamente c’è bisogno che prima l’auto sia pulita, poi la pasta abrasiva si applica direttamente dalla confezione sul graffio.

Vernice per auto: come sceglierla e dove trovarla

La vernice per auto è un prodotto unico nel suo genere, ma non molto difficile da trovare. Innanzitutto ci si può rivolgere a dei negozi specializzati, come un colorificio. Un’alternativa sono i ferramenta specializzati che hanno a disposizione il macchinario per la creazione del colore. Se in zona è difficile trovare un colorificio allora potete cercare tranquillamente sul sito di qualche azienda delle marche più grosse per vedere dove hanno i propri punti vendita.
Una valida alternativa al negozio fisico che potrebbe anche far risparmiare un po’ è cercare la vernice che vi interessa su internet. In quel caso però dovete sapere bene quale codice vi serve.
Come scegliere la vernice per la propria auto può essere sia facile come bere un bicchiere d’acqua che una vera e propria sfida. Se si vuole reimpostare il colore originale allora è molto semplice. Per prima cosa bisogna rintracciare qual è il codice colore del proprio modello di auto, andare in un colorificio apposta e quindi comprare il prodotto. Se la ricerca del colore risulta piuttosto ardua si può tranquillamente contattare il servizio clienti della propria marca per farsi indicare il punto in cui dirigersi.

Se invece vuoi cambiare completamente il colore della tua macchina, vediamo insieme come fare. Più che una necessità, diventa una forma d’arte. Insieme però possiamo vedere qualche suggerimento.
Parti dal presupposto che per certi colori alcune compagnie assicurative possano chiedere di più. Ad esempio, il bianco si vede molto più facilmente di notte rispetto al nero. Si tratta comunque di una marginalità. In secondo luogo, cerca di trovare il colore più adatto allo stile dell’auto. Ad esempio, se le linee della tua berlina ricordano tanto un’auto da corsa, allora il classico rosso può essere il colore che più le si addice. Al contrario, puoi abbinare alla tua auto da tutti i giorni un nero opaco e risaltare rispetto a tutte le altre macchine parcheggiate vicino a te. Perché poi non optare per un nero classico con delle strisce rosse che la attraversano sui lati?
Insomma le possibilità sono davvero infinite, puoi decidere di muoverti come ti pare. Un ottimo consiglio però, nell’indecisione più totale, è quello di partire dalle basi chiedendoti: ‘qual è il mio colore preferito?’. Potrebbe risultare la tua prima scelta.
Se magari vuoi mettere più colori alla tua auto ma non sai come abbinarli prova a cercare delle immagini su internet, potrebbe stimolare particolarmente la tua fantasia.

Dove trovo il codice colore?

Sicuramente saprai che ogni colore ed ogni sfumatura è identificato da un codice univoco in modo da non avere dubbi sulla tinta. Se stai cercando il colore originale della tua auto, da qualche parte al suo interno è segnato il codice della verniciatura originale. Se non sai dove andare a cercare purtroppo non è indicato sul libretto, ma ci sono tantissimi siti internet che chiedono il modello e l’anno dell’auto in questione per indicare dove possa trovarsi il codice colore.
Però alcuni produttori scrivono il codice colore in posti davvero angusti facendo diventare la ricerca una caccia al tesoro. In questo caso puoi chiamare l’assistenza clienti della casa produttrice della macchina per farti indicare il codice del colore.
Invece, se non sei alla ricerca del codice colore originale della tua auto allora sarà tutto più semplice. Munisciti di un buono schermo e cerca su internet la palette cromatica dei codici colori. Spesso sono dei file PDF da scaricare oppure delle immagini su internet con tutti i relativi codici. Oppure in un colorificio si può richiedere una palette portatile di colori (spesso sotto forma di libretto) da avere sempre a portata di mano per individuare il colore che ti interessa.

Costo verniciatura auto

Insomma, vedendo un po’ tutti i prezzi da comprare e considerando il costo della vernice, i costi sono molto variabili. Considera che se si tratta del ritocco di una zona abbastanza piccola, si parte più o meno dai 300€. Più la zona da ritoccare è larga, più il costo del materiale impiegato (e di tempo) sarà alto. Partendo dalle spese basilari, ossia spugna, detersivi, panni in microfibra e carta vetrata la spesa si aggirerà intorno ai 20 – 30€. La spesa si fa contingente a partire dall’acquisto degli attrezzi tecnici per la verniciatura, cioè aerografo, compressore ed eventualmente phon da carrozziere. Non sono strumenti sui quali conviene affidarsi completamente al risparmio, perché delle prestazioni minori andranno ad influire sul risultato finale della verniciatura. Quando il risparmio non è guadagno, 50€ di differenza potranno tramutarsi in una soddisfazione decisamente maggiore di un lavoro ben fatto.
Il costo più variabile è indubbiamente quello della vernice. Per verniciare completamente una macchina di piccole dimensioni dovrebbero bastare due litri di vernice. Considera però che, a seconda del tipo di vernice, il costo cambia di molto. Ad esempio, una vernice opaca (la più costosa) vale più del doppio di una lucida.
In media, il costo per una riverniciatura della tua auto può andare dai 350 ai 650€, considerando almeno un paio di giorni di lavoro.
Ora che hai tutte le informazioni di cui avevi bisogno, non resta che augurarti buon lavoro!

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