martedì , 16 ottobre 2018
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Come avere un prato curato con il robot tagliaerba

Avere un prato è di per sé un privilegio e provvedere autonomamente alla sua cura e manutenzione è motivo d’orgoglio per ogni proprietario.
Ma come evitare che l’erba del proprio vicino risulti più verde e più curata della nostra?
Fase cruciale è certamente il taglio dell’erba, ed anche in questo caso si può dare libero sfogo alla propria passione per il giardinaggio mediante l’uso dei tagliaerba.
Il dilemma: tradizionale a spinta o robot automatici?
La prima analisi da effettuare è relativa alla conformazione del proprio prato: l’assenza di una superficie piatta, o la presenza di avvallamenti o buche, potrebbe in qualche modo escludere l’utilizzo di un’apparecchiatura a favore dell’altra.
Pertanto prima di fare una scelta è opportuno affidarsi al consiglio di un esperto, evitando un acquisto che potrebbe rivelarsi inutile.
Partendo però dal presupposto che il proprio giardino si adatti ad una scelta libera dei tosaerba da utilizzare, la domanda da chiedersi è se si abbia voglia di svolgere quest’attività in prima persona, utilizzando i tosaerba a spinta, e verificando in prima persona l’andamento del lavoro, oppure si preferiscono apparecchi automatici che surrogano del tutto l’attività manuale.

Nel primo caso la scelta è tra apparecchi con motore a scoppio (alimentazione a benzina), elettrici (alimentazione a batteria) o completamente manuali.
Alcuni modelli sono dotati di sminuzzatore dell’erba tagliata, che viene rilasciata direttamente sul prato, provvedendo in tal modo ad una concimazione naturale, o inserita in un apposito contenitore da svuotare dopo l’uso.

Completamente diversi sono i robot tagliaerba, dispositivi completamente automatici, di facile installazione, e programmabili tramite pannello di controllo.
Alimentati a batteria, non rilasciano emissioni, ed alcuni modelli sono dotati della funzione di concimazione naturale, ossia recupero ed immissione dello scarto direttamente sul prato appena tagliato.
Per ciascun modello il produttore indica l’autonomia energetica e l’ampiezza della superficie che il tosaerba può coprire, elementi chiave per la scelta del prodotto più adatto.
Maggiore è l’estensione da coprire, maggiore sarà la potenza da utilizzare, e maggiori saranno le lame in dotazione.
A tal proposito è sempre importante verifica se sono presenti sul prato steli di diversa consistenza o grandezza. La superficie inoltre dovrà essere compatta ed omogenea, evitando la presenza di buche profonde , pietre o parti sconnesse.
Appositi sensori montati su ogni robot permettono di cambiare direzione,  evitando di passare laddove l’erba è già stata tagliata.

Il costo di acquisto è abbastanza elevato, specie se comparato a quello di un tosaerba a spinta tradizionale. Tuttavia non necessitando di una manutenzione particolare , ed avvalendosi di un’alimentazione elettrica, la spesa iniziale tende ad ammortizzarsi nel tempo.
I robot tosaerba sono efficaci e sicuri, progettati lavorare in autonomia, sia per tagli intensi che per spuntare l’erba solo di alcuni millimetri.

 

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