sabato , 18 agosto 2018
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Impermeabilizzazione del terrazzo: come procedere e quali prodotti scegliere

Quando viene progettato un terrazzo vengono considerate le dinamiche a cui esso verrà successivamente sottoposto e, in tal senso, un aspetto molto delicato è quello che riguarda un’impermeabilizzazione della superficie adeguata e che consenta di smaltire nel migliore dei modi le acque piovane.
Il terrazzo naturalmente ha una forma piana e per questo quando piove l’acqua ristagna sulla superficie, favorendo così le infiltrazioni d’acqua che provocano un’elevata diminuzione del comfort a livello ambientale nonché danni anche notevoli sugli elementi composti in calcestruzzo.

Una casa con terrazzo ha un valore aggiunto in quanto beneficiare di uno spazio privato all’aperto, soprattutto in estate, permette di uscire di casa e rilassarsi godendo del panorama circostante. Spesso però le superfici calpestabili esterne sono sottoposte a diverse seccature causate da problemi legati soprattutto agli agenti atmosferici, ragion per cui prima di tutto bisogna realizzarle a regola d’arte. In secondo luogo occorre mantenere intatto il loro stato mediante interventi di manutenzione ordinaria per far sì che venga ben conservato il più possibile, preservandolo dal rischio di infiltrazioni che possono poi danneggiare anche seriamente sia la struttura che i giunti.

Impermeabilizzazione del terrazzo: a cosa serve e quali garanzie dà?

L’impermeabilizzazione è un particolare trattamento che permette di conferire impermeabilità ad una struttura o ad un materiale; tale trattamento consente di prevenire il deterioramento con conseguenti danni alle strutture provocati da infiltrazioni di acqua piovana. Qualunque elemento architettonico costantemente esposto alle intemperie come balconi, terrazzi, tetti e solai, va dunque costruito in maniera tale che col passare del tempo l’acqua non si infiltri arrecando danni anche seri e permanenti alla struttura portante. Con il sopraggiungere delle piogge questo problema va adeguatamente risolto; in particolare tale opera di impermeabilizzazione andrebbe fatta soprattutto su abitazioni vecchie oppure nel momento in cui si costruisce un appartamento ex novo. È necessario scegliere prodotti con certificazione di qualità che offrono maggiore sicurezza e durata nel tempo. Infatti la garanzia offerta da un ottimo prodotto è di almeno 10 anni e copre non solo le responsabilità civili postume per danni a terzi ma anche eventuali spese di rifacimento dell’impermeabilizzazione del terrazzo, inclusa la manodopera necessaria e il costo dei materiali.

Prodotti e sistemi per l’impermeabilizzazione del terrazzo

La soluzione a questo problema è quella legata all’attuazione di sistemi di smaltimento di acque piovane, caratterizzati principalmente da:

  • una pendenza minima dell’1%, anche se quella ottimale corrisponde ad un 2-3%;
  • una protezione dei bocchettoni di contenimento e di raccolta dell’acqua con reticelle o tappi forati, in modo da evitare un intasamento dovuto alla presenza di agenti esterni come cartacce, foglie sostanze organiche o altri detriti;
  • una posa ed una scelta giusta riguardante la guaina di impermeabilizzazione da utilizzare.

La membrana tradizionalmente più utilizzata per l’impermeabilizzazione dei terrazzi è la cosiddetta guaina bituminosa, ossia una membrana resistente all’acqua che deriva dalla distillazione del petrolio. Questa è molto spessa, ha un’ottima resistenza meccanica ed ha una posa in opera abbastanza semplice; inoltre è di facile manutenzione ed è durevole nel tempo.

Impermeabilizzazione terrazzo guaina bituminosa o Mapelastic?

Le guaine che possono essere utilizzate in questo senso sono:

  • guaine bituminose, che rappresentano il sistema migliore e più facile da attuare per l’impermeabilizzazione del terrazzo: la loro installazione prevede infatti solamente la messa in posa di una guaina a base bituminosa o in polietilente;
  • guaine liquide, che rappresentano un’alternativa concreta alle membrane bituminose e che sono costituite da malte particolarmente versatili.

Oltre alle suddette guaine solo per l’impermeabilizzazione del terrazzo già esistente è possibile utilizzare anche ad una guaina a base di resine, capace di presentarsi successivamente liscia, regolare e lucida e quindi anche pure adatta come finitura della superficie.

In questi ultimi anni però le tecniche si sono evolute mettendo a disposizione delle nuove guaine costituite in materiale sintetico. Fra queste, uno dei prodotti più utilizzati è il Mapelastic, una malta liquida costituita da polimeri sintetici, cemento e speciali additivi. Esso è resistente all’acqua ed ha una maggiore elasticità rispetto alla guaina bituminosa; inoltre, essendo liquido è facilissimo da applicare sia per l’impermeabilizzazione di terrazzi calpestabili che non calpestabili, garantendo una grande capacità di adesione sulle superfici in calcestruzzo o muratura. Infine, rispetto alla guaina tradizionale non cristallizza, assestandosi meglio e durando di più.

fughe del terrazzo

Impermeabilizzazione di un terrazzo calpestabile e delle fughe delle piastrelle

In un terrazzo calpestabile la perdita dell’impermeabilizzazione può causare ingenti danni. Una delle zone che si usura più frequentemente è la “fuga“, ossia l’interstizio tra una piastrella e l’altra. Ciò accade perché i pavimenti dei terrazzi sono costituiti da materiali porosi dunque estremamente assorbenti. Per impermeabilizzare un terrazzo calpestabile è necessario dunque utilizzare un idroreperellente che impedisca all’acqua di infiltrarsi nella superficie del pavimento e nelle fughe creando una patina che funge da scudo impermeabilizzante.

Lavori di impermeabilizzazione: come procedere

Se si utilizza la guaina bisogna considerare di dover prima rimuovere il pavimento esistente, poi il sottofondo e l’eventuale rimozione della guaina rovinata; dopodichè bisogna caricare i detriti per poi trasportarli e collocarli nella dovuta discarica. Se invece si utilizza il mapelastic, quest’ultimo può essere posato anche sul pavimento già esistente con un grande risparmio economico e di tempo. Infatti, le piastrelle del pavimento nuovo possono essere posate direttamente su questo strato con un vantaggio notevole anche nei tempi di lavorazione.

Impermeabilizzazione terrazzi: il costo al mq

Il costo dell’impermeabilizzazione del terrazzo è variabile a seconda di diversi fattori, tra cui il tipo di guaina utilizzato ed il tipo di finitura che si desidera per la superficie del terrazzo. Una componente importante che incide sul costo finale è inoltre quella rappresentata dagli eventuali lavori pre-impermeabilizzazione.
Se il pavimento non è in buono stato ad esempio sarà necessario procedere alla demolizione dello stesso, così come ci sarà da sostituire i bocchettoni di scarico se questi risulteranno in pessime condizioni.
Questo genere di lavorazioni comporta solitamente un costo di circa 10€ a metro quadro per la distruzione del pavimento e di circa 300€ per ogni bocchettone. Il costo del massetto in pendenza è in media di 30€ al metro quadro.
Se si vuole evitare di distruggere il pavimento si potrà effettuare un’operazione più economica, ovvero l’applicazione diretta sul pavimento di una guaina liquida apposita. Il costo in questo caso si aggira intorno ai 20€ a metro quadro.

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