martedì , 12 dicembre 2017
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Gli attrezzi giusti per pitturare

La scelta degli attrezzi per pitturare un appartamento influenza il risultato finale. Un tempo si usavano solo pennelli e pennellesse, ma oggi si impiegano strumenti che facilitano il lavoro e lo semplificano al massimo, con conseguente risparmio di tempo. Vediamo insieme i principali strumenti che si possono utilizzare per verniciare le pareti di casa.

Pitturare con il rullo

Gli amanti del fai da te sono propensi all’uso del rullo che è uno strumento davvero utile e consente di passare la vernice sulle pareti in maniera uniforme. In commercio ci sono vari tipi di rullo come quello in spugna, in cotone e persino di velluto per ottenere effetti particolari o per verniciare con lo smalto. Il suggerimento, prima di utilizzare un rullo, è quello di lasciarlo un’oretta a bagno in una bacinella con dell’acqua per poi lavarlo con del sapone. Il rullo non va usato completamente bagnato, ma umido o asciutto.
Per pitturare il soffitto si possono acquistare comode prolunghe da aggiungere al manico, aiutandosi con dello scotch gommato per trattenere la giuntura.

I pennelli per verniciare (setole naturali o sintetiche)

Coloro che non intendono rinunciare al metodo tradizionale per pitturare le pareti, possono ricorrere ai pennelli in setola pura o in setola sintetica. Le pennellesse conosciute anche come ‘Plafoncini’ sono reperibili in varie misure sia in setole naturali che sintetiche, ma la seconda soluzione è ottima per verniciare con lo smalto.
Per quanto riguarda i pennelli, anch’essi si acquistano in setole naturali o sintetiche e, come per le pennellesse, è meglio usare quelli con peli sintetici per le vernici a smalto. Tuttavia, bisogna sottolineare che i peli naturali di cinghiale o bue, resistono all’usura e durano per molto più tempo.

Verniciare con aerografo

Per evitare la formazione di strisce e per dare omogeneità alla vernice si può usare l’aerografo detto anche aeropenna che ha la caratteristica di emanare vernice vaporizzata con un getto d’aria, che rende omogenee le particelle di colore.
Per usare questo attrezzo bisogna avere a disposizione un compressore o una bomboletta di aria compressa.

Verniciare con un compressore

L’uso di un compressore permette di risparmiare tempo e denaro. Possono essere usati vernici ad olio, vernici al lattice e acrilici che, con il giusto diluente, scorrono nei tubi e arrivano al beccuccio, regolando la valvola del dosaggio. Si utilizza una certa quantità di aria per applicare il primer e poi si effettua una prova per verificare la pressione dello strumento. Ogni compressore è provvisto di manometro per indirizzare correttamente lo spruzzo ed evitare fluttuazioni di pressione.
La pressione esatta dipende sempre dalla pistola a spruzzo ed è importante controllare le indicazioni fornite in ogni modello. Una volta puntato l’ugello ci vogliono pochi secondi affinché il liquido esca dalla pistola. E’ importante riempire per 2/3 il serbatoio prima di fissarlo alla pistola e controllare se esso sia agganciato alla perfezione, per evitare che si stacchi quando si sta pitturando.

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