Come eliminare le radici di un albero dal giardino

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Come eliminare le radici di un albero dal giardino

Ci sono alcuni casi in cui si rende necessario abbattere gli alberi del giardino e rimuoverne le radici. Vuoi che la ragione sia da ricercare in alcun parassiti che hanno portato l’arbusto alla morte, vuoi che si tratti di preservare la pavimentazione e i muri esterni dalla costante crescita delle radici, bisogna farsi forza – perché abbattere il verde non è mai facile – e procedere alla rimozione dell’albero da giardino. Come? le strade sono diverse.

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Piccoli compagni di viaggio

Nel caso di alberi dalle dimensioni ridotte è possibile procedere all’operazione anche da soli. Una sega elettrica potrebbe essere un’ottima alleata o, nei casi più complessi, un piccolo escavatore – se il giardino è tanto grande da ospitarlo. In questo caso è possibile dotarsi di quello di cui si ha bisogno con un semplice click sul portale Giffi Market, il riferimento migliore per le attrezzature da giardinaggio e non solo, qui si acquista anche un pratico attacco rapido per escavatore o strumentazioni innovative per l’edilizia. La parte più difficile riguarda la rimozione delle radici. In caso, invece, di alberi più grandi, come querce o pini dalle grandi dimensioni, è consigliabile rivolgersi a una ditta esterna, che con competenza e rapidità risolverà il problema. In realtà, in caso di alberi centenari il ricorso a una ditta specializzata è un vero e proprio dovere, dettato dalla necessità di accertarsi, prima di procedere all’abbattimento, di essere in possesso di tutte le certificazioni dovute.

Come intervenire sulle radici

Dicevamo che il problema più importante, in fase di rimozione di un albero da uno spazio esterno, è quello relativo alla rimozione delle sue radici. Queste, infatti, nel terreno continuano a crescere, anche quando l’arbusto è stato rimosso, provocando importanti danni e disagi. Non solo non consentono di pavimentare in modo corretto lo spazio esterno, ma, quando troppo vicine ai muri di confine, rischiano di diventare un pericolo per la stabilità dei muri stessi. Come fare per eliminare le radici di un albero tagliato? E’ fondamentale dotarsi di tre attrezzi indispensabile: una pala, un piccone e una motosega. La prima servirà per portare alla luce le radici. E’ importante scavare fino a scoprirle completamente per poter intervenire con consapevolezza nei punti giusti. Intorno all’area del tronco dell’albero, quindi, va scavata una buca abbastanza profonda da evidenziare la presenza delle radici, portate così a nudo.

Inizia il lavoro duro

A questo punto, tronco e radici vanno picconate alacremente. E’ importante creare delle fratture nel tronco e sulle radici stessi, per poterle spaccare e sfilare via con maggiore facilità. Non è un lavoro per tutti, richiede molta forza fisica e una notevole resistenza. I colpi inferti al tronco e alle radici, infatti, possono essere davvero numerosi ma è bene ricordare che più fratture vengono a crearsi sul corpo unitario, più diventa semplice sfilare le radici dal terreno. Evitando, anche, il rischio di dimenticare sotto terra qualche elemento capace di rigenerarsi. Una volta fatta questa operazione, che ha il compito di ammorbidire il tronco e le radici, è possibile passare all’intervento con la motosega. Intervento finalizzato alla rottura definitiva dei legami tra tronco e radici, con relative spaccature. Ripulire tutta l’area dalla presenza delle radici è importante per garantire la futura stabilità del terreno. Una volta fatta questa operazione, poi, è possibile procedere alla copertura dell’area con del nuovo terriccio, sul quale, volendo, si possono piantare nuovi alberi.

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