martedì , 20 novembre 2018
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Stucco epossidico: cosa è e dove si usa

Lo stucco viene utilizzato da molti secoli per architetture di ogni genere e talvolta viene modificato con l’aggiunta di materiali acrilici per renderlo più resistente e lavorabile. Tra le tante tipologie esiste anche lo stucco epossidico, la cui caratteristica principale è la maggiore durezza della sua consistenza.

Stucco epossidico per piastrelle

Lo stucco epossidico per piastrelle è molto duro ed appare più difficile da applicare sulle superfici, ma presenta delle caratteristiche vantaggiose perché si sporca difficilmente e mantiene il suo colore originale. Questo tipo di stucco si utilizza soprattutto su superfici a tendenza umida, come piscine, pavimenti industriali, ma anche bagni di abitazioni; per la sua posa in opera bisogna essere molto precisi ed assicurarsi di evitare sbavature. Inoltre lo stucco epossidico non produce crepe e non ritira grazie alla sua composizione pastosa.

Stucco epossidico per fughe

Lo stucco epossidico è molto utilizzato per le fughe soprattutto perché impedisce la formazione di muffe tra una piastrella ed un’altra. Per la posa in opera è necessario stendere lo stucco con un frattazzo con setole in gomma e successivamente bagnare la superficie con dell’acqua limpida; infine passare un panno umido sulle fughe per eliminare il prodotto in eccedenza e lasciare asciugare. Lo stucco epossidico è molto resistente agli acidi e ai prodotti chimici per pulire, quindi è indicato per ogni tipo di ambiente.

Stucco epossidico per legno

Lo stucco epossidico viene utilizzato frequentemente anche per il legno, in modo particolare per riparare e ricostruire le parti mancanti delle superfici in legno. In presenza di crepe o piccole fessure questo stucco è in grado di aggiustare ogni tipo di oggetto in legno, come scale, mobili, infissi o anche per incollare il legno con altri materiali. Lo stucco epossidico per legno ha tutte le caratteristiche di questo materiale naturale per quanto riguarda la duttilità e flessibilità, ma con una resistenza maggiore sotto ogni punto di vista. Resiste a temperature molto basse, fino a 30 gradi sotto lo zero ed anche a temperature molto alte (circa +140 gradi); inoltre si indurisce rapidamente e, una volta asciugato, si può lavorare e modellare come fosse un pezzo di legno vero e proprio. Lo stucco epossidico per legno è di semplice utilizzazione, ma la superficie su cui si deve applicare il prodotto deve essere pulita e in seguito carteggiata; basta applicare lo stucco nelle crepe, modellando e tagliando le eccedenze con spatole apposite. È molto importante sapere che il prodotto è lavorabile fino a 10-15 minuti dopo l’applicazione, quindi subito dopo l’applicazione è necessario passare un panno bagnato per permetterne il completo assorbimento.

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