lunedì , 25 settembre 2017
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Come eliminare la muffa da bagno e cucina in poche e semplici mosse

La muffa è uno degli organismi più diffusi in ogni tipo d’ambiente. Abbiamo già letto come eliminarla dagli armadi e dai muri. Vediamo adesso come sbarazzarci della sua presenza da bagno e cucina. Basta infatti aprire la porta del bagno o della cucina per imbattersi nella sua sgradita presenza.

Le muffe non sono, però, solo fastidiose ma spesso anche pericolose, in quanto intaccano le superfici sulle quali proliferano e possono comportare dei rischi seri anche per la salute di chi abiti nella casa colonizzata da questi piccoli organismi. Per questo è importante sapere come poterla eliminare in modo definitivo senza andare a distruggere la superficie sulla quale essa si sia sviluppata.

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Come eliminare la muffa dal box doccia

Una delle parti del bagno nelle quali più facilmente si nota la presenza di muffa è sicuramente il box doccia. Ciò accade per la presenza continua di umidità e anche perché all’interno del box è molto difficile raggiungere tutti gli angoli con una normale pulizia. Inoltre, a seconda del tipo di box, la dispersione dell’umidità potrà essere più o meno difficile.

Tuttavia, non bisogna disperare, ma solo armarsi di pazienza e di pochi prodotti economici ed ecologici. Con un panno umido si inizierà a togliere la muffa in eccesso, che potrà essere presente in diversi punti del box, dalle mattonelle al piatto, sino alle pareti in vetro o plastica. A questo punto si dovrà cospargere l’area con la muffa di bicarbonato di sodio, un ottimo prodotto detergente e anche deodorante. Si bagnerà, poi, la polvere con un po’ d’acqua in modo da formare una pasta lievemente abrasiva che servirà per eliminare la sgradita ospite del box. La pasta andrà lasciata in posa almeno trenta minuti e potrà poi essere rimossa dopo un “massaggio” della stessa nei punti più ostinati.

Per le macchie di muffa più evidenti sarà anche possibile utilizzare un po’ di aceto bianco, in grado di schiarire e pulire. Nel caso in cui, poi, l’umidità sia penetrata nelle piastrelle, sarà anche necessario chiudere tutti i punti nei quali l’acqua potrà entrare, con l’apposito stucco oppure il silicone.

Come eliminare la muffa nel frigorifero e in cucina

 Il frigorifero, con la presenza continua di umidità e di alimenti, è davvero un terreno fertile per la proliferazione delle muffe, che possono diventare davvero pericolose per tutta la famiglia.

Per pulire il frigorifero ed eliminare la muffa sarà necessario, per prima cosa, svuotarlo da tutto il contenuto. Poi, con una soluzione di acqua e candeggina (metà acqua e metà candeggina), che potrà essere messa in un erogatore spray, si passeranno le parti sulle quali sia presente la muffa. La soluzione andrà passata e asciugata con un panno.

La stessa cosa si farà per i cassetti e i ripiani, mentre per le guarnizioni sarà utile anche l’alcol.

Dopo aver asciugato il frigorifero lo si potrà disinfettare con una soluzione di acqua e aceto, anche in questo caso con una parte di aceto e due di acqua, da passare nuovamente con un panno pulito. La stessa tecnica potrà essere utilizzata per le altre superfici della cucina, come la parte intorno al lavello, facendo attenzione al tipo di materiale del quale esso sia composto (alcune superfici non possono essere trattate con la candeggina).

E tu hai altri consigli per eliminare la muffa da bagno e cucina? Condividili con noi commentando l’articolo.

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