martedì , 20 novembre 2018
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Pareti a righe in casa: come dipingerle

Le pareti a righe sanno rivelarsi una soluzione davvero molto interessante per rendere vivaci e particolari gli ambienti interni, e se ti piacerebbe sfoggiarle nella tua casa, sappi che esse sono senza dubbio un “sogno” realizzabile!
Per creare delle piacevoli pareti a righe, infatti, non è necessario avere particolari abilità nel tinteggiare i muri, allo stesso modo non devi affatto prevedere una grossa spesa.
Quando si parla di muri a righe, probabilmente, il tuo primo pensiero è rivolto alla carta da parati, oppure alla tappezzeria murale, in realtà un tema decorativo di questo tipo si può eseguire senza problemi anche con un lavoro di tinteggiatura, e in questo modo puoi conseguire un risultato estetico molto più apprezzabile.
É sempre più frequente che le pareti presentino un’estetica differente rispetto alla semplice tinta unita, e le righe, appunto, sono uno dei temi decorativi più gettonati.
Vediamo subito quali sono alcuni consigli da tenere bene in considerazione se vuoi decorare le pareti di casa in questo modo.

Pareti a righe orizzontali o verticali

Il primo “dilemma” a cui devi rispondere nel momento in cui scegli di realizzare delle pareti a righe corrisponde alla scelta tra le righe orizzontali e le righe verticali.
In effetti optare per l’una o per l’altra opzione implica dei risultati estetici molto diversi: anche se si utilizzano i medesimi colori e se si realizzano delle righe della medesima larghezza la differenza tra righe orizzontali e verticali è davvero notevole a livello di impatto visivo.
Ovviamente in questo step devi badare anzitutto ai tuoi gusti personali, tuttavia vi sono alcuni suggerimenti che devi considerare e che potrebbero esserti utili per individuare la scelta più adatta al tuo caso.
Le righe verticali offrono un vero e proprio effetto “slanciante”: quante volte ti sarà capitato di sentir dire questa cosa relativamente all’abbigliamento, magari mentre si parlava di un paio di pantaloni o di un vestito, e tale principio è assolutamente valido anche per la decorazione delle pareti.
Se si scelgono delle righe verticali si accentua l’effetto “altezza” della stanza, e una soluzione come questa può essere utile sia in un ambiente dal soffitto alto, affinché l’impatto estetico risulti ancor più suggestivo, sia in una stanza che al contrario presenta un soffitto particolarmente basso e necessita dunque di un mirato “trucco” estetico.

Alla luce di questo, come puoi ben immaginare, le righe orizzontali hanno come effetto quello di far sembrare la stanza più ampia di quanto non sia realmente.

righe orizzontali

Un’esigenza estetica come questa è estremamente comune, soprattutto negli appartamenti moderni, in cui le stanze presentano molto spesso una metratura limitata, alla luce di questo dunque puoi scegliere di riservare una soluzione simile agli ambienti più piccoli del tuo appartamento.
Parallelamente alle strisce orizzontali e a quelle verticali vi è anche una terza alternativa, ovvero quella delle strisce oblique: anche questo tema decorativo è piuttosto semplice da realizzare, tuttavia esso implica un design decisamente più forte.
Alla luce di questo, dunque, valuta la possibilità di realizzare delle strisce oblique solo nel caso in cui tu voglia realizzare un ambiente appariscente e dalla grandissima originalità.

Pareti dipinte a righe: quali stanze si prestano di più?

Veniamo al secondo, importantissimo “dilemma”: in quale stanza conviene dipingere le pareti a righe?
Anche qui i tuoi gusti personali non possono che essere fondamentali nella scelta: a livello potenziale tutte le stanze della tua casa possono ospitare un tema decorativo come questo, tuttavia ve ne sono alcune che, obiettivamente, si prestano meglio rispetto ad altre.
Le pareti dipinte a righe ricorrono piuttosto frequentemente nelle camere da letto, a prescindere dal fatto che si tratti di camere matrimoniali, singole, oppure di camere dedicate a bambini e ragazzini.
Anche le zone Living sanno rivelarsi un “habitat” ideale per le pareti a righe, e in ambienti come questi è molto frequente che vengano scelte le righe verticali.
Nei soggiorni si opta soprattutto per colori eleganti e signorili, magari anche piuttosto scuri, anche se non mancano dei salotti particolarmente moderni, magari arredati in stile Minimal o New Age, che fanno sfoggio di colori audaci e luminosi.
Le pareti a righe possono rivelarsi una scelta assolutamente appropriata anche in cucina, analogo discorso vale per il bagno, ovviamente a condizione che sulle pareti di queste stanze non siano presenti delle piastrelle.
Ogni stanza della tua casa, dunque, può essere abbellita con questo particolare tema decorativo dedicato alle pareti.
Sebbene nessuno te lo vieti, è preferibile evitare di realizzare pareti di questo tipo in un ingresso o in un corridoio: le pareti a righe sono perfette per donare stile e personalità a una determinata stanza e per distinguerla in modo netto dalle altre, ed è consigliabile che ambienti quali i corridoi conservino uno stile più neutro.

Pareti a righe in camera da letto

Sicuramente la camera da letto è la stanza perfetta per sfoggiare delle pareti a righe, e in questo caso è ideale optare per dei colori riposanti, ad esempio alternando il bianco a dei colori pastello; è inoltre interessante sottolineare che nelle camere da letto sono particolarmente gettonate le righe orizzontali.
Una menzione speciale la meritano senza dubbio le camerette per bambini e ragazzini: è cosa nota il fatto che i piccoli amino i colori e la vivacità, di conseguenza in un ambiente come questo puoi scegliere senza problemi delle tonalità di colore più vivaci, magari accostando tra loro più di due diverse cromie.
Nelle camerette dei piccoli puoi osare dal punto di vista degli accostamenti cromatici, tuttavia non trascurare mai l’armoniosità; la camera da letto di bambini e bambine, inoltre, può essere la stanza ideale in cui “azzardare” delle righe oblique.

pareti a righe in camera da letto

Pareti a righe in cucina

Le pareti a righe sanno rivelarsi assai interessanti anche in cucina sia nella variante orizzontale che in quella verticale, e da questo punto di vista c’è da fare una distinzione tra la cucina e la sala da pranzo, la quale viene spesso chiamata “cucina” pur non trattandosi di una denominazione del tutto propria.
La scelta cromatica deve essere strettamente correlata allo stile di design che contraddistingue la stanza, ad ogni modo è molto frequente che nelle sale da pranzo si opti per delle cromie luminose, in grado di esaltare l’illuminazione naturale proveniente da finestre e portefinestre.
Anche in una cucina propriamente intesa le righe possono assolutamente essere realizzate, tuttavia in un ambiente di questo tipo ciò può essere più complicato per diverse ragioni.
Anzitutto è noto che la cucina abbia, di norma, una metratura molto piccola, e in uno spazio ristretto come questo devono convivere diversi elementi quali i mobili sospesi, il frigorifero, i piani di lavoro e quant’altro necessario in questa stanza, alla luce di questo dunque le superfici delle pareti che restano visibili tendono inevitabilmente a ridursi, e questo può attenuare l’impatto estetico di tale motivo decorativo.

Pareti a righe in stile Shabby Chic: quali colori?

Avrai sicuramente già sentito parlare di Shabby Chic, uno stile di design molto suggestivo che sta letteralmente spopolando negli ultimi periodi.
Lo Shabby Chic è un design di stampo Retrò il quale si rivela molto raffinato, una sua caratteristica peculiare molto importante corrisponde alla sua grande luminosità, strettamente correlata al fatto che in questi ambienti predomina il colore bianco.
Altri capisaldi dello Shabby Chic corrispondono all’impiego di mobili antichi, o comunque dall’aspetto usurato ad hoc, dalla massiccia presenza di legno, molto spesso verniciato in bianco o in altre tonalità delicate, e dalla ricca presenza di soprammobili e altri piccoli elementi decorativi.
Lo stile delle pareti può influire in modo davvero notevole nel ricreare le tipiche atmosfere Shabby Chic, e la tinteggiatura a righe sa rivelarsi assolutamente appropriata.
Nelle stanze Shabby Chic è ideale realizzare delle righe verticali, preferibilmente strette: le tonalità perfette per un ambiente di questo tipo corrispondono sicuramente al bianco alternato con colori molto tenui, su tutti il rosa e il celeste.
Per accentuare in modo ulteriore il tipico stile Shabby Chic può essere un’ottima idea quella di accostare le righe a delle graziose decorazioni floreali, un’altra indiscussa icona di questo modo di intendere il design.

Tinteggiatura pareti a righe: come fare

Hai scelto in quale stanza realizzare le pareti a righe e per quale stile optare? Benissimo, ora puoi finalmente passare alla fase operativa!
Anzitutto è necessario tracciare con una matita sulla parete le linee che andranno a delimitare le righe, e per compiere quest’operazione puoi utilizzare il classico metro, magari anche nella comoda versione di carta, o ancor meglio un tiralinee.
É molto importante la precisione: se vuoi ottenere un risultato impeccabile evita di tracciare linee storte o approssimative, inoltre accertati che lo spessore di tutte le righe sia analogo: anche una sola riga inesatta è destinata a compromettere l’armonia dell’intera stanza.
Un altro suggerimento che può sembrarti banale, ma che in realtà ti mette al riparo da pessime sorprese, è quello di scrivere a matita sulla superficie di ogni riga il colore con cui dovrà essere tinteggiata: anche in questo caso un banale errore può vanificare tutto il tuo lavoro.
Quando hai terminato di tracciare le varie righe e ti sei accertato della loro precisione puoi iniziare ad utilizzare le tinte che hai scelto, utilizzando un rullo oppure un pennello: quest’ultima soluzione, per quanto implichi un lavoro più lento e laborioso, è preferibile soprattutto laddove tu abbia scelto di realizzare delle righe sottili.
Per evitare che la passata di tinta fuoriesca dai limiti che hai tracciato in precedenza, aiutati incollando in corrispondenza della medesima del nastro adesivo, magari piuttosto spesso: in questo modo le sbavature non danneggeranno il tuo lavoro, ma verranno “catturate” dal nastro.
Nel caso tu voglia alternare due diversi colori, o anche più di due, può essere un’ottima soluzione quella di effettuare dapprima l’applicazione della tinta di un determinato colore nelle righe relative e procedere alla colorazione delle righe dalla differente cromia solo quando la tinta si è perfettamente asciugata.
In questo modo, infatti, potrai praticare l’utile “escamotage” del nastro adesivo anche sulle superfici già tinteggiate, in modo che il tuo lavoro si riveli impeccabile.
Quando tutte le tinte impiegate saranno asciugate non ti resterà che goderti le tue pareti a righe, e il fatto che sia stato tu stesso a realizzare tale decorazione non potrà che essere motivo di soddisfazione.

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