sabato , 18 agosto 2018
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Parquet flottante: cos’è, posa e prezzo

Se hai deciso di rinnovare lo stile del tuo appartamento e vuoi installare il parquet per rendere i tuoi ambienti più eleganti e accoglienti, puoi decidere di posare il parquet prefinito flottante, un nuovissimo tipo di rivestimento che viene semplicemente assemblato ad “incastro”. Il parquet flottante è la scelta ideale, se vuoi evitare lunghe e laboriose operazioni di posa in opera e soprattutto se vuoi installarlo su un pavimento preesistente. In questa guida analizzeremo le caratteristiche del parquet flottante, come si esegue la posa in opera, i prezzi del materiale e quali sono i vantaggi se scegli di installarlo nella tua casa.

Le caratteristiche del parquet flottante

Il parquet prefinito con la tecnica della posa flottante è un tipo di rivestimento che prevede un’installazione semplice e immediata, ed è perfetto se sei un appassionato di fai da te e vuoi realizzare la pavimentazione della tua casa con le tue mani senza rivolgerti a delle imprese specializzate. Il parquet flottante non viene incollato o inchiodato al pavimento, ma viene poggiato in sospensione su un materassino consentendo così ai listelli di “galleggiare”. Il parquet prefinito flottante è costituito da listelli di legno dotati di incastro maschio-femmina, che permettono un’installazione senza l’utilizzo di sostanze chimiche come colla o fogli adesivi specifici per il parquet. I listelli di parquet vengono fissati tra loro tramite un facile e intuitivo sistema ad incastro e in seguito vengono adagiati su un foglio di guaina isolante che attutisce i rumori e permette di ottenere una superficie omogenea e liscia. I listelli di legno possono avere uno spessore di 1,5 cm e una larghezza di 16-20 cm ed essendo prefiniti non necessitano di nessun ciclo di finitura o lucidatura, queste operazioni potranno essere eseguite solo dopo qualche anno per ridare lucentezza al pavimento ed eliminare eventuali graffi o residui di sporco. Il tappeto isolante che viene adagiato sotto i listelli serve per insonorizzare l’ambiente, per offrire protezione contro l’umidità e per rendere più omogenea la superficie sottostante se viene installato su un pavimento preesistente.

Come posare il parquet flottante

È arrivato il momento di imparare a posare il parquet flottante, un’operazione semplice e intuitiva che però deve essere eseguita con precisione per non rischiare di creare una superficie disomogenea o che presenti delle imperfezioni. Prima di iniziare è bene sottolineare che anche se si utilizza la tecnica della posa flottante, i listelli possono essere disposti secondo diverse geometrie: a listoni, a spina di pesce, a lastra o a scala.

Esistono due tecniche di posa per il parquet prefinito flottante: pavimento flottante sopraelevato o pavimento flottante che si appoggia su un massetto o un rivestimento preesistente; la scelta della tecnica dipende esclusivamente da voi, infatti il secondo tipo di tecnica viene utilizzato solo se volete preservare l’integrità di un pavimento preesistente.

Se avete optato per la posa flottante su un pavimento o un massetto preesistente, prima di iniziare con l’installazione del parquet dovete assicurarvi che la superficie sottostante sia stabile, che non vi siano piastrelle rotte e che sia planare per non creare dislivelli o pendenze eccessive. Dopo aver verificato la solidità del massetto, pulite e sgrassate il pavimento preesistente e iniziate a stendere una barriera al vapore per isolare dall’umidità gli strati sottostanti; questa particolare barriera deve avere uno spessore minimo di 0,2 mm ed è consigliabile acquistarne un foglio unico per semplificare le operazioni di posa.
Sulla barriera a vapore viene steso un materassino isolante e fonoassorbente per creare una superficie omogenea e attenuare il rumore durante il calpestio del parquet. In commercio vi sono tantissimi tipi di materassini isolanti: con barriera a vapore, in poliuretano espanso, sughero e cellulosa e con bassa resistenza termica se viene installato sopra un riscaldamento a pavimento. Per la posa del parquet flottante scegliete dei listelli a due o tre strati che abbiano uno spessore pari a 1,3-1,5 cm, una larghezza di 20 cm e una lunghezza compresa tra i 1400 mm e i 2500 mm.
Adesso è arrivato finalmente il momento di posare i listelli di legno per il parquet che come abbiamo visto sono provvisti di un incastro maschio-femmina con clip autobloccante, quindi è molto semplice posarli e farli aderire tra loro. Si inizia la posa dei listelli partendo dalla parete più lunga, avendo cura di formare una fila ordinata e cercando di far incastrare perfettamente i listelli; è sempre consigliabile prevedere un giunto di dilatazione su tutto il perimetro della stanza, magari distanziando i vari listelli con l’ausilio di alcuni cunei. Il giunto di dilatazione deve essere previsto anche in prossimità di porte, tubazioni e colonne e in seguito può essere ricoperto con un battiscopa. Dopo aver realizzato la prima fila della stanza, continua fino a ricoprire l’intero ambiente avendo cura di far incastrare i diversi listelli; in alcuni punti dovrai tagliare con una sega i listelli per ottenere la giusta misura e completare la pavimentazione.

Nel caso hai scelto di utilizzare la tecnica della posa flottante sopraelevata bisogna realizzare una struttura di sostegno, solitamente in acciaio zincato, dove in seguito incastrare a secco i vari listelli in legno. La struttura di sostegno viene realizzata con dei piedini di sostegno e delle traverse in acciaio che formano un reticolato stabile e resistente che sostiene il parquet prefinito flottante. Le strutture di sostegno possono essere acquistate in kit presso i negozi specializzati nella vendita di materiale edile o di articoli per il bricolage. Il parquet prefinito flottante non necessita di nessuna operazione di finitura ed è subito calpestabile.

I problemi riscontrabili nel parquet flottante

Come abbiamo visto, scegliere di acquistare e installare un parquet flottante prefinito comporta notevoli vantaggi:

  • facilità di posa
  • tempi di installazione brevi
  • superficie immediatamente calpestabile
  • possibilità di rimuovere e riutilizzare i listelli di legno
  • nessun impiego di sostanze chimiche
  • buon isolamento acustico
  • possibilità di preservare l’integrità del pavimento preesistente

Però è opportuno sottolineare che anche il parquet flottante presenta degli svantaggi, che è bene conoscere prima di provvedere alla posa in opera. Nonostante il parquet prefinito flottante sia la scelta ideale se viene posato su un pavimento o un massetto irregolare, è opportuno verificare che non vi siano delle pendenze o dei dislivelli eccessivi altrimenti il pavimento diventerà rumoroso e instabile. Il parquet flottante non deve essere installato in luoghi dove si utilizza costantemente l’acqua, poiché l’assenza di collanti tra i listelli può causare infiltrazioni che potrebbero gonfiare e deteriorare il parquet. Se si sceglie la posa flottante sopraelevata è possibile che non vi sia un ottimo isolamento acustico, per questo è sempre consigliabile applicare anche uno strato di barriera a vapore fonoassorbente. Il parquet flottante prefinito, non essendo incollato, può modificarsi a seconda dei cambi di temperatura, quindi è sempre opportuno lasciare dello spazio in prossimità dei muri perimetrali.

Le principali differenze tra parquet flottante ed incollato

Nonostante il parquet prefinito venga posato con la tecnica flottante che prevede esclusivamente l’incastro a click autobloccante dei listelli di legno, vi sono alcuni tipi di parquet flottante che prevedono l’utilizzo di colla vinilica per fissare le assi. Il parquet flottante incollato non può essere rimosso se non si elimina la colla adesiva, di conseguenza non potrai rinnovare automaticamente il pavimento ma bisognerà rifarlo interamente. La differenza sostanziale tra il parquet flottante e quello incollato è la diversa tecnica di posa in opera che si presenta semplice e intuitiva nel primo caso e più complicata e laboriosa se si opta per il parquet incollato. Il parquet incollato è adatto soprattutto se non hai intenzione di rinnovare periodicamente il proprio pavimento e vuoi ottenere una sensazione di solidità e resistenza quando cammini sulla sua superficie. Il parquet prefinito incollato è più adatto anche se possiedi un riscaldamento a pavimento, ma soprattutto è indicato se vuoi ottenere un effetto estetico più elegante e sofisticato, visto che è sprovvisto dei giunti di dilatazione. Nel bagno è consigliabile non installare il parquet flottante poiché l’acqua potrebbe infiltrarsi tra i giunti e rovinare gli strati sottostanti, mentre nel parquet incollato non esistono fessure tra i listelli e l’acqua non penetra deteriorando il legno.

Il parquet flottante invece è la scelta ideale se ami il fai da te e vuoi rientrare nei costi di posa in opera, inoltre elimini completamente la spesa per la colla adesiva. Il parquet flottante è indicato soprattutto per chi vuole installarlo su un pavimento preesistente e ha intenzione di rinnovare o restaurare il proprio appartamento periodicamente. Il pavimento con posa in opera flottante è perfetto anche se non vuoi utilizzare sostanze chimiche e utilizzare esclusivamente materiali atossici.

Riscaldamento a pavimento parquet incollato o flottante?

Molti si chiedono se sia possibile installare il parquet se nell’appartamento è presente un riscaldamento a pavimento, la risposta è sicuramente affermativa, ma la resa termica varia a seconda del tipo di parquet che hai deciso di acquistare. In generale, in presenza di riscaldamento a pavimento si preferisce posare un parquet prefinito a due o tre strati o in teak massello, soprattutto perché sono dei materiali che non risentono della dilatazione termica e che si prestano alla posa in opera incollata. Anche il parquet flottante può essere installato su un riscaldamento in pavimento, ma è sempre necessario collocare una guaina isolante per evitare la dispersione di calore e la protezione dall’umidità. È sempre consigliabile installare un parquet incollato sul riscaldamento a pavimento, ma se volete optare per quello flottante scegliete dei listelli a due o più strati e un buon tappetto isolante.

I prezzi del parquet flottante

Adesso che conosci tutte le caratteristiche del parquet flottante e come eseguire step by step la posa in opera, analizziamo i prezzi dei diversi tipi di parquet prefinito con tecnica flottante. Il prezzo di un parquet flottante è compreso tra i 25 €-40 € al mq, se si sceglie un listello di legno in rovere di media qualità con incastro a click autobloccante. I costi invece aumentano nettamente, circa 60-80 € mq se si opta per l’acquisto di un parquet flottante con listelli in legno massello in teak o mogano di produzione italiana. Uno dei modelli più economici (22-25 € al mq) di parquet flottante è quello denominato stratificato: il listello è composto da diversi strati di legno e solo quello superiore è di pregio. Su internet puoi trovare prezzi davvero convenienti se acquisti uno stock di listelli ad incastro presso dei rivenditori specializzati, inoltre alcuni e-commerce forniscono un servizio di consegna gratuita che ti farà risparmiare ulteriormente.

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