mercoledì , 26 Febbraio 2020
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Come illuminare gli ambienti esterni di casa

Lampioni da giardino o applique da esterno? C’è una soluzione per ogni esigenza

Non è necessario che abbaglino, ma semplicemente che creino la giusta atmosfera: è questo l’obiettivo delle lampade da esterno, un complemento d’arredo importantissimo che incide in maniera determinante sull’aspetto generale dell’abitazione e sulle sensazioni che essa sarà in grado di trasmettere a chiunque si accinga a visitarla. Esistono in commercio diverse soluzioni per illuminare il giardino, il patio, le terrazza, i porticati, ma va da sé che ogni singola proposta sia più adatta a determinati contesti e meno appropriata, invece, per altri. Le applique da esterno, tanto per fare un esempio, sono perfette per le grandi terrazze ma non per degli spazi verdi d’una certa estensione, in cui risulterebbero purtroppo insufficienti. Vale il discorso inverso per i lampioni da giardino, che rappresentano la scelta ideale per creare un sistema d’illuminazione all’aperto ma che non sono il massimo, di contro, per gli spazi esterni non completamente aperti. Tutto dipende, perciò, dall’atmosfera che intendiamo ricreare e dal grado d’intensità delle luci che preferiamo.

Crea un’atmosfera magica in giardino con le lampade da esterno

Quel che è certo, prima ancora di scegliere per quali lampade da esterno optare, è che bisogna focalizzarsi sul tipo di effetto finale che s’intende ricreare: vogliamo che l’ambiente esterno sia luminosissimo, quasi come se fosse giorno, oppure preferiamo che sia illuminato in modo soffuso e che nel suo perimetro si respiri quindi un’atmosfera calda ed accogliente? Rispondere a questa domanda significa già di per sé scartare in automatico alcune tra le tante soluzioni che si possono avere potenzialmente a disposizione: le plafoniere da esterno, per esempio, sono più fredde dei lampioni di giardino, ragion per cui sono perfette per chi ambisce ad un’illuminazione strategica ma non troppo invadente, e viceversa. A prescindere dalla soluzione per la quale si deciderà di optare, è bene tenere a mente che illuminare lo spazio esterno non è semplicissimo: non ci si può limitare a posizionare lampade e lampioni a casaccio e alla rinfusa, ma bisogna sempre e comunque seguire un criterio logico e strutturato che permetta di illuminarlo in maniera omogenea. Non sarebbe affatto bello se si creassero in giardino zone di luce e zone di ombra, perché il colpo d’occhio non sarebbe affatto gradevole. Si può pensare tutt’al più di illuminare più accuratamente certi angoli dell’ambiente, magari quelli in cui s’intende cenare o chiacchierare al chiaro di luna, lasciando che nelle zone meno centrali vi siano semplicemente delle luci soffuse e d’atmosfera. Nel caso si ritenga di non avere le competenze giuste per riuscirsi, ci si può sempre rivolgere ad un arredatore o ad un progettista di spazi esterni: il risultato sarà stupefacente e le lampade, oltre ad illuminare, renderanno il giardino ancor più scenografico.

Occhio agli sprechi: ecco perché le lampade da esterno devono essere scelte con cognizione

Dovrebbe essere chiaro, a questo punto, che prima ancora di procedere all’acquisto potrebbe essere il caso di buttar giù un vero e proprio progetto al quale attenersi, una sorta di mappa da consultare ogni volta che si dovrà prendere una decisione relativa a come illuminare gli ambienti esterni di casa. Un render, completo di dettagli, che dovrà tenere conto non solo del gusto e delle esigenze meramente personali, ma anche dei rischi legati al’inquinamento luminoso. C’è una normativa piuttosto rigida da rispettare quando si collocano dei corpi illuminanti in uno spazio esterno: bisogna fare in modo che la luce emessa non sia rivolta verso l’alto, perché questo causerebbe una dispersione e il verificarsi di diversi danni. Si tratta di problemi ambientali, tra cui vale la pena soffermarsi sul fatto che una luce così rivolta fa perdere agli animali il senso dell’orientamente, ma anche culturali, se si considera che la troppa luce altera la visione del cielo stellato. Ma è un problema soprattutto economico perché, parliamoci chiaro, un’illuminazione esagerata e spropositata comporta uno spreco di energia elettrica davvero inaudito e non tollerabile, men che meno di questi tempi. Le leggi regionali in materia di inquinamento luminoso impongono che i corpi illuminanti siano dotati di appositi sistemi di schermatura, in maniera tale che i componenti dei flussi luminosi non superino mai i 90°. Per il resto non ci sono particolari limitazioni, solo buoni consigli da seguire per essere certi di aver effettuato un acquisto intelligente: indipendentemente da dove si deciderà di posizionarle, è necessario che le luci da esterno siano di buona qualità e capaci, in quanto tali, di resistere agli sbalzi termici, all’umidità e agli agenti atmosferici. In questo senso troverete, sul sito www.illuminazioneshop.com, un’ampia gamma di soluzioni a basso costo per rendere bellissimo lo spazio esterno della vostra casa e soddisfare, così, qualunque vostra esigenza.

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